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Voleva uccidere la fidanzata, 38enne armato di pistola arrestato dalla squadra mobile dopo un inseguimento da film

L'uomo, rintracciato sulla sua auto, ha speronato la macchina della squadra mobile in via Bernabò Brea. Poi e' stato arrestato

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Genova. Aveva poco prima chiamato la fidanzata minacciandola di morte e la aveva avvertita che sarebbe andato a casa sua armato. E così stava facendo. Per fortuna la donna ha chiamato il 112: “Vuole uccidere me e mia madre” ha detto agli operatori del Nue.

Immediatamente la polizia ha predisposto un servizio ad ampio raggio di controllo del territorio con equipaggi della squadra Mobile e delle volanti per rintracciare il sospettato, un 38enne italiano di origini cilene, mentre altri agenti sorvegliavano l’abitazione della donna

L’uomo è stato intercettato a bordo della sua auto in via Brigate Partigiane da una macchina della mobile con a bordo tra l’altro il dirigente della sezione criminalità diffusa Fabio Bevilacqua. Quando ha capito di essere braccato ha accelerato e si è dato alla fuga. L’inseguimento in auto, con il supporto delle volanti, è terminato in via Bernabo’ Brea a Sturla dove l’uomo è stato costretto ad fermarsi. Quando i poliziotti sono scesi però ha tentato di aprirsi una via di fuga ingranando la prima e speronando l’auto civetta della mobile.

Non riuscendo nell’intento ha tentato la fuga a piedi, ma è stato arrestato dopo una breve colluttazione. Addosso i poliziotti hanno trovato un 357 Magnum completa di cartucce, risultata rubata. L’uomo, che ha svariati precedenti compreso un tentato omicidio, è stato arrestato in flagranza per porto d’armi e denunciato per minacce e maltrattamenti. La richiesta di convalida dell’arresto è affidata al pm di turno Daniela Pischetola.