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Telecamere “antigraffiti” e panchine, patto tra Municipio e associazioni per S. Stefano

Lions Club e ordine degli Anysetiers Uniti per dare nuova dignità all’abbazia del 940 d.c.

Genova. Telecamere di sorveglianza e panchine per dare maggiore dignità agli spazi attorno al’Abbazia romanica di S. Stefano, la chiesa del 940 d.c. che domina via XX Settembre e che, in questi ultimi anni aveva vissuto una situazione di forte degrado.

santo stefano genova

Un intervento che unisce pubblico e privato e che vede, assieme al municipio Centro Est, che nei mesi scorsi aveva fatto una prima attività di pulizia coinvolgendo Aster e Amiu, i Lions e l’ordine internazionale degli Anysetiers che contribuiranno alle spese per il riassetto definitivo.

“A noi fa molto piacere aver trovato la collaborazione tra Municipio e associazioni – spiega il Presidente del Municipio, Andrea Carratu’ – che hanno dato un grande supporto, sia dal punto di vista economico che organizzativo. Si tratta di un luogo culturalmente e turisticamente importante al quale i genovesi sono molto legati, e che doveva ritrovare dignità”.

Nei mesi scorsi le operazioni di pulizia, compresa la pulizia dei graffiti che deturpavano la chiesa e l’eliminazione di un cantiere che era abbandonato da tempo, e adesso si passa a una nuova fase. “Adesso si rendeva necessario impedire che si potessero reiterare gli atti di vandalismo – spiega Mario Gasparino, Gran Maitre dell’Ordine – e quindi, nell’ambito del progetto Genova insieme, che portiamo avanti con i Lions, abbiamo pensato di dotare la zona di videosorveglianza, collegato con la Questura”.

Le operazioni di migliorative, comunque, non si limiteranno alla sicurezza del territorio. “Come Lions metteremo panchine circolari che avranno degli ulivi al centro – conclude Leonardo Flamminio, presidente Lions Andrea Doria e consigliere del Municipio – per rendere questa zona maggiormente fruibile dai cittadini. E successivamente pensiamo anche di dotare la zona di una cartellonistica adeguata”.