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San Bernardino: imbattibilità mantenuta in extremis risultati fotogallery

Neroverdi rabberciati evitano la sconfitta solo nel recupero. Ancora ko il Borgo Incrociati. Vittorie esaltanti per Pro Pontedecimo, Fegino e Pieve Ligure

Uno Zena ritrovato coglie un punto importantissimo contro la capolista San Bernardino nella 18^ giornata di campionato. I biancorossi cercano di puntare sui tanti assenti nella società padrona di casa che porta in panchina appena 3 elementi fra i quali il secondo portiere e il classe ’68 Azzaro. Lo Zena inizia all’attacco sorprendendo l’imbattuta capolista e al 3° Pitzalis sfonda centralmente e lascia partire una staffilata che si infila sotto l’incrocio.

Al 23° episodio da Var perché il bomber principe del campionato, Andrea Monticone si vede sventolare in faccia il cartellino rosso per una reazione nei confronti di un avversario, i neroverdi sostengono invece che tutto sia accaduto poiché il numero 11 nel rialzarsi si scontra con un avversario. Momento molto difficile del San Bernardino che al 28° va sotto nuovamente grazie a una grande azione di Barbieri che prende palla dalla sinistra e battezza il palo lontano.

I locali faticano, ma un erroraccio della difesa ospite consente a Martini di pareggiare i conti. Lo Zena, però gioca meglio ed è più sereno e cinque minuti dopo piazza il terzo gol con Merello che riceve un erroneo passaggio della difesa neroverde e batte De Gregorio. Al 42° poi si ritorna in parità almeno di giocatori perché Hitaj si fa espellere per un ingenuo fallo di reazione. Nella seconda parte di gara il San Bernardino ritrova la verve e il coraggio consueto e all’86° l’eterno Azzaro (50 anni per lui) trova Martini libero per il gol del 2-3. Lo Zena si chiude, ma al 93° un intervento di Dagnino di testa in extremis salva l’imbattibilità dei padroni di casa che evitano la sconfitta, mentre per lo Zena un pari che sarebbe stato oro colato alla vigilia, sa tanto di beffa alla fine.

Momento difficile per il Borgo Incrociati che ha tentato di stare in scia della capolista a lungo, ed ora probabilmente paga a livello fisico la lunga (e inutile fin qui) rincorsa del San Bernardino. Contro il Vecchio Castagna arriva una sconfitta netta che consente ai gialloblù di puntare dritti al secondo posto attualmente occupato proprio dai biancorossoblù. La partita si chiude in un tempo con il Borgo che crolla, il Vecchio Castagna domina e poi tiene bene nella ripresa.

Vantaggio che giunge al 27° con Sangerardi che recupera palla e calcia a fil di palo, nulla da fare per il portiere del Borgo. Passano cinque minuti e i gialloblù raddoppiano con una gran punizione di Iencinella. Terzo ed ultimo gol di Goglia che ribadisce in rete una corta respinta di Minuto. Finisce 3-0 per il Vecchio Castagna, mentre il Borgo Incrociati necessita di un’iniezione di fiducia.

Tanti gol nella giornata odierna, con l’incredibile ko interno del Nuova Oregina contro un Pieve Ligure che non si ferma più. I giallorossoblù infatti vanno a punti da 7 turni e ora, usciti quasi del tutto dalla lotta salvezza, possono ambire anche a qualcosa di più. Avvio di gara equilibrato, con poche occasioni. Tutto cambia al 25° quando Files irrompe su calcio d’angolo siglando il vantaggio per gli ospiti. Al 39° l’Oregina ha l’occasione per pareggiare quando si vede assegnare un calcio di rigore. Pintimalli, però non è freddo e calcia alto, graziando Imperato.

Nel secondo tempo, però il pari arriva firmato da Rizqaoui che trova l’1-1. Equilibrio che dura molto poco perché quattro minuti dopo Ferrara interviene su invito di un compagno dalla fascia insaccando il nuovo vantaggio. Al 72° Ruocco mette il punteggio in ghiaccio con un colpo di testa. Arrivano poi le reti di Garaventa e ancora di Ruocco che all’80° chiude i conti siglando il definitivo 1-5.

Scendendo in classifica è da segnare la vittoria del Fegino a Davagna con i biancorossi che paiono destinati alla retrocessione diretta a meno di un deciso cambio di rotta. La squadra ospite passa in vantaggio già al 15° su calcio di rigore tirato da Lamonica. Al 37° Capilli pareggia, ma è ancora Lamonica a riportare avanti i suoi con un colpo di testa preciso. Al 53° poi Scibetta spegne sul nascere il tentativo di rientrare in gara dei padroni di casa che restano ultimi a -7 dalla penultima.

Partita scoppiettante fra Val Lerone e Pro Pontedecimo. Ben con il finale che fa felici solo i granata, però. Arenzanesi che devono fare un grossa mea culpa anche perché al 10° Sacco si esibisce in una punizione formidabile che porta in vantaggio i padroni di casa. Al 24° Taglienti raddoppia con una bella azione personale.

La Pro non demorde e accorcia con Pasti, uomo simbolo della società di Pontedecimo. Al 39° così gli ospiti trovano il meritato pareggio con un calcio di rigore tirato da Burlando. Il finale di tempo arride al Pontedecimo che sfiora il sorpasso con un delizioso lob di Pasti che si spegne sulla traversa. Nel suo momento migliore, la Pro Pontedecimo subisce il nuovo vantaggio del Val Lerone ancora con Sacco, ancora su punizione. Palla che non lascia scampo a Friscione.

Si va alla ripresa e la Pro Pontedecimo rientra col piglio giusto. Al 55° Bettinelli prende la mira e battezza l’incrocio trovando il nuovo pareggio dei granata. Il Val Lerone patisce fisicamente e gli ospiti premono trovando un secondo rigore che Burlando batte ancora e segna. Partita che cambia padrone e lo terrà fino alla fine. Pontedecimo che si avvicina ai playoff, Val Lerone in una zona di limbo.

Infine due pareggi arrivano da Avosso – Libraccio e San Martino Atletico Genova. La prima finisce a reti bianche, regalando un punto utile relativamente ad entrambe le compagini, mentre il San Martino può dirsi soddisfatto di avere raggiunto l’Atletico Genova che era passato in vantaggio con Asioli al 25° A trovare la rete dell’1-1 è Pietranera che con un guizzo di rapina infila Nucifora e fa 1-1.