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Rari Nantes Sori di misura sul Chiavari: 3 punti fondamentali verso la salvezza risultati

Note liete nella squadra granata sono l'esordio del portiere Alessandro Benvenuto e il ritorno in vasca di "Mimmo" Digiesi

Sori. Tre punti d’oro per la Rari Nantes Sori: 4 a 3 a Chiavari e una vittoria che vale doppio

Pesa tanto il successo in una settimana che era iniziata con le assenze per influenza per alcuni e il forfait di Agostini, ai box con le costole incrinate ma giunto comunque a Chiavari per supportare i compagni.

Era una giornata particolare con il ritorno in vasca di “Mimmo” Digiesi, otto mesi dopo quell’ultimo rigore messo a segno nel playout con il Frosinone valso la salvezza e a quattro mesi dall’operazione alla spalla.

Il suo ingresso in acqua non è stato l’unica nota lieta di un bellissimo sabato visto che tra i pali c’è stato l’esordio di Alessandro Benvenuto, classe 2000; poteva riporsi in lui qualche incertezza, ma tutti, compagni in primis, avevano grande fiducia, ben ripagata dal ragazzo che ha fatto assaggiare anche agli avversari la sua bravura.

Un’immagine, siamo nel quarto tempo, sul risultato di 3 a 3, in un momento favorevole al Chiavari; è lí che possono tremare le gambe soprattutto se hai solo 18 anni, è in quello stesso frangente che invece tiri fuori la parata che forse vale la partita: due mani ed esultanza, ti liberi di tutta la timidezza e capisci che questo sabato non te lo dimenticherai mai.

Partita brutta, pressing di qua e di là, gli arbitri fischiano poco ma il metro è lo stesso per tutti i quattro tempi. Si vede che la posta in palio è alta, ci si gioca una fetta di salvezza e la tensione si percepisce in ogni singola giocata.

C’è paura di sbagliare, errori da entrambe le parti ma dopo il vantaggio granata firmato Imnaishvili regna l’equilibrio. Per un tempo e mezzo non si segna più, la gara è tattica, la squadra allenata da Cipollina si difende con ordine, tutti sono uniti, ma al contempo non riescono a far male davanti, patendo la marcatura a uomo e non sfruttando le superiorità.

Dopo un parziale di 0 a 0 nel secondo quarto, la prima rete per i padroni di casa è firmata Tabbiani e arriva nella terza frazione. Viacava riporta i suoi in vantaggio e nel quarto tempo è Bardella con un alzo e tiro dai cinque metri a firmare il gap. Più 2 ma il Chiavari non ci sta e si rifà sotto.

Il Sori patisce un po’ e la stanchezza si fa sentire, qualche automatismo viene meno ma non la voglia di fare risultato. Dopo due gol subiti in superiorità dove Benvenuto può ben poco: è lo stesso numero uno granata a ridare nuova linfa ai suoi. Lo slancio lo dà la sua parata sul mancino oltre a qualche altro intervento di posizione.

Rezzano e compagni vanno dall’altra parte, non vogliono gettare via gli sforzi fatti fino a quel momento, guadagnano l’espulsione e dopo il time-out fanno lo schema che mette con le spalle al muro definitivamente gli uomini di mister Mangiante. La palla gira bene, la difesa si sbilancia e Viacava mette alle spalle di Cavo. È la rete che vale i 3 punti e fa togliere un sospiro di sollievo a Sori.

Serviva uscire con dei punti dalla battaglia, ne sono arrivati 3 che valgono doppio ed ecco che i granata salgono a 12 punti, staccando le inseguitrici, tutte sconfitte, e raggiungendo il Como.

Una vittoria che infonde un po’ più tranquillità ai soresi, permette ai ragazzi di mister Cipollina di lavorare serenamente in vista della gara di Bologna e di prepararsi al meglio per il mese successivo.

La vittoria del gruppo, della testa e del sacrificio, perché solo aiutandosi dal primo all’ultimo si può raggiungere l’obiettivo.