Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Frana Tribogna, Regione Liguria stanzia 50mila euro per la messa in sicurezza

Il finanziamento deriva dalle accise 2017 e costituisce la prima tranche di risorse per arrivare al ripristino generale, alla sistemazione definitiva e alla sua completa riapertura

Più informazioni su

Genova. A distanza di una settimana dalla frana che si è abbattuta sulla strada comunale della Spinarola che collega il Comune di Tribogna al Comune di Uscio, la Giunta regionale ha stanziato oggi 48.000 euro per la messa in sicurezza del tratto stradale interessato. Lo ha comunicato l’assessore alla Difesa del Suolo e Infrastrutture oggi nel corso di un sopralluogo insieme al sindaco di Tribogna Marina Garbarino.

Il finanziamento deriva dalle accise 2017 e costituisce la prima tranche di risorse per arrivare al ripristino generale, alla sistemazione definitiva e alla sua completa riapertura.

Con questi primi finanziamenti sarà possibile aprire la strada a tutti i mezzi, senza più alcun limite di peso. Sono 30 i residenti interessati da questi lavori che, unitamente agli studenti delle scuole elementari e medie della zona, in caso di chiusura, sarebbero obbligati a percorrere 15 km in più.

L’evento franoso aveva portato ad un cedimento stradale e della struttura muraria di sostegno lato valle per una lunghezza di circa 20 metri, con evidenti crepe sul manto stradale che hanno portato a un restringimento della careggiata. Oggi la strada è aperta a senso unico alternato ed entro breve si prevedono opere di sgombero e messa in sicurezza del nastro stradale. Successivamente si provvederà, con un ulteriore stralcio di finanziamento, a completare totalmente l’opera. I lavori inizieranno entro 15 giorni.

La strada della Spinarola, lunga 2,6 km, rappresenta la viabilità di accesso ai nuclei abitati di Aveno e Littegia ed è la strada di collegamento tra la SP 225 della Fontanabuona e la SP 333 di Uscio. Si tratta di una delle infrastrutture che in questi anni ha subito la maggior parte dei danni, a causa del maltempo. Criticità che sono state inserite nel Piano di Protezione civile comunale che ne prevede infatti la chiusura temporanea al traffico in occasione delle allerte arancione e rosso.