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Nessuno spazio pubblico all’estrema destra, martedì a Tursi la mozione del centro sinistra

Ma la maggioranza corre ai ripari con una contro-mozione epurata di ogni riferimento al neofascismo

Genova. Era stata depositata oltre un mese fa e sarà discussa questo martedì la mozione presentata a Tursi dai consiglieri comunali di Pd e lista Crivello in cui si richiamano i valori dell’antifascismo della città di Genova, medaglia d’oro per la Resistenza, e si chiede di fronte alle “sempre più frequenti le manifestazioni promosse da organizzazioni neofasciste che provocano indignazione” che nessuno spazio o suolo pubblico venga concesso “a coloro i quali non garantiscano di rispettare i valori sanciti dalla Costituzione, professando e/o praticando comportamenti fascisti, razzisti, omofobi, transfobici e sessisti”.

La mozione chiede inoltre che vengano promosse “iniziative culturali affinché sia mantenuta la memoria storica e sia posto all’attenzione, soprattutto delle giovani generazioni, l’affacciarsi di nuovi fascismi che mettono in discussione i principi democratici e di pacifica convivenza”

La mozione richiama di fatto quanto è stato già approvato dal Comune di Sestri Levante, sulla cui scia altri comuni del Tigullio si stanno muovendo. Ma a Genova con il centro destra al governo è ben difficile che la mozione passi tanto più che la maggioranza con un colpo di mano ha depositato ieri una mozione che ricalca quella del Pd ma è epurata di ogni riferimento a neofascismo, omofobia e razzismo. La richiesta in questo caso è di “non concedere spazi e suoli pubblici a coloro i quali non garantiscano di rispettare quanto sancito dalla Costituzione, dalle leggi dello Stato Italiano, dallo Statuto e dai Regolamenti del Comune di Genova” e “a promuovere iniziative culturali affinché sia mantenuta la memoria della gloriosa storia di Genova, già Repubblica marinara con lo stemma della Croce di San Giorgio e Città Medaglia d’Oro al Valore Militare, che diede i natali a tanti patrioti come Giuseppe Mazzini e Goffredo Mameli e sia posta all’attenzione, soprattutto delle giovani generazioni, l’affacciarsi di movimenti antidemocratici che mettono in discussione i principi di non violenza e pacifica convivenza”.

La seconda mozione è stata firmata da tutti i capigruppo della maggioranza: quasi certamente quindi sarà questa la mozione che riuscirà a ottenere la maggioranza del consiglio comunale