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Meteo Liguria: ancora maccaja e piovaschi, poi aria fredda, temporali e neve previsioni

Liguria divisa sostanzialmente a metà: il sole dell’imperiese e del savonese da una parte, le nubi e le piogge del genovese e dello spezzino dall’altra

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Liguria. Dopo questo breve intermezzo anticiclonico, il bacino del Mediterraneo si appresta a vivere un nuovo drastico cambio circolatorio: nel fine settimana un esteso ed approfondito sistema di bassa pressione, facente capo ad un minimo barico di 970 hpa centrato ad ovest della penisola scandinava, irromperà sul nord-Italia, veicolando masse d’aria molto fredda, (fino a -7/-8°C alla quota isobarica di 850 hpa), di estrazione artico-marittima.

genova con le nuvole maccaja

Sulla nostra regione, tutto ciò non si tradurrà in effetti di particolare rilevanza dal punto di vista atmosferico, eccezion fatta solo per un rinforzo della ventilazione settentrionale ed una generale flessione delle temperature, più corposa sui rilievi.

Tutto questo fino alla giornata di domenica 10, quando nel complesso scacchiere barico europeo verrà catapultata una nuova pedina, una pedina vistasi davvero in poche occasioni nel corso degli ultimi mesi, a motivo del gravo deficit pluviometrico ed i conseguenti problemi di natura idrica che, ancora, al termine della stagione statisticamente più piovosa dell’anno, ci troviamo a dover fronteggiare.

Mi riferisco proprio a lui, l’Atlantico! Ebbene, ormai da numerosi giorni, le proiezioni probabilistiche dei principali centri di calcolo matematico-previsionale sembrano confermare un suo ritorno in grande stile sui nostri lidi tra domenica 10 e Lunedì 11, assieme ad un pesante bagaglio di aria molto umida, di matrice, questa volta, polare-marittima.

Sebbene la complessità della dinamica e la distanza temporale ancora rilevante ci impediscano di fornire una previsione che non presenti ampi margini di errore, ciò che va delineandosi per il target anzi menzionato è sicuramente un deciso deterioramento delle condizioni del tempo sul nord-Italia e sulla Liguria, con piogge, fenomeni temporaleschi e nevicate fino a quote a basse. Da valutare con particolare attenzione saranno le condizioni del mare che, alla luce del possente gradiente barico in gioco, potranno farsi straordinariamente proibitive, dando luogo a mareggiate di un certo peso.
Meglio fermarci qui per ora.

Nel frattempo, commentiamo un giovedì mattina grigio ed uggioso, accompagnato da diffusi piovaschi, specie nelle zone interne, di debole o moderata intensità sul settore centro-orientale della regione. Situazione assai differente sul medio ed estremo ponente, dove a prevalere troviamo ancora cieli pressochè sereni.

Il tutto in un contesto termico piuttosto mite, similmente a quanto osservato nella giornata di ieri, con episodi di gelo relegati alle maggiori vette ed ai più profondi fondovalle della val Bormida (Rete di monitoraggio meteo in tempo reale).

La giornata proseguirà senza grandi scossoni, con la Liguria divisa sostanzialmente a metà, il sole dell’imperiese e del savonese da una parte, le nubi e le piogge del genovese e dello spezzino dall’altra. La ventilazione sud-occidentale (Libeccio) tenderà ad acuirsi nel corso del dì, divenendo tesa/forte in serata. Ne conseguirà un progressivo rinforzo del mare, in particolare sul medio-levante ed al largo, ove si raggiungeranno picchi d’onda attorno a 2/2.5 m. Le temperature massime si attesteranno grossomodo tra +12 e +15°C lungo la linea di costa, tra +7 e +11°C nell’entroterra.