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La Regione affida 18 milioni di fondi europei per l’energia, nei bandi si privilegiano le imprese locali

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Genova. Ammontano a circa 18 milioni di euro, che attiveranno interventi per quasi 26 milioni, suddivisi tra messa in sicurezza idrogeologica ed efficientemente energetico, i fondi Por Fesr che saranno assegnati alle 4 città capoluogo e a Sanremo. La decisione della giunta è stata anticipata dall’assessore regionale allo Sviluppo economico e all’Energia Edoardo Rixi, a margine della firma di tre protocolli d’intesa per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e per la promozione della green economy.

“In giunta andiamo ad approvare la prima fase dell’efficentamento energetico – ha spiegato Rixi – si tratta della prima fase, poi ci sarà una riserva anche per i piccoli comuni per consentire anche alle aree dell’entroterra, dove e’ più difficile vedere investimenti tra pubblico e privato, di garantire la possibilità di fare efficientamento energetico migliorando la qualità ambientale e permettendo alle amministrazioni di risparmiare”. I protocolli, ha spiegato l’assessore Rixi in conferenza stampa, sono il risultato del lavoro portato avanti in questi mesi nel Tavolo energia assieme ad Anci, ai Comuni, associazioni di categoria e sindacati.

“La novità e’ che, per la prima volta – spiega Rixi – nei bandi verrà dato spazio alle aziende del territorio. Saranno, infatti considerate, a livello di punteggio, le aziende che hanno sede in Liguria e che assumeranno personale sul territorio. Questo per dare risposta al comparto edile che ha vissuto momenti molto difficili”.

Diversi i punti qualificanti dell’Accordo sottolineati da Cgil Cisl Uil e dalle federazioni di categoria degli edili: il primo è sicuramente la via indicata dalle organizzazioni sindacali per contrastare la crisi e dare opportunità di impiego ai lavoratori svantaggiati, attraverso il sostegno al tessuto produttivo locale. Il secondo punto è senz’altro quello di aver individuato una soglia minima per gli interventi di 500 mila euro rivolti a quella che viene chiamata la struttura dell’edificio, ossia muri, solette, tetto. “Con l’Accordo – spiegano i sindacati – viene confermata la parte relativa all’occupazione con gli impegni all’assunzione di lavoratori in situazione di difficoltà”.

I protocolli sono stati sottoscritti dai rappresentanti di ANCE Liguria, Confindustria Liguria, Alleanze delle Cooperative Liguria, CNA Liguria, Confartigianato Liguria, Confcommercio Liguria, Confesercenti Liguria, ANCI Liguria, CGIL- CISL-UIL Liguria e FILLEA CGIL- FILCA CISL- FENEAL UIL Liguria