Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Il Genoa polemizza su Twitter mostrando la gamba ferita di Zukanovic risultati fotogallery

Da uno scontro del difensore con Petagna è nato il momentaneo pareggio bergamasco

Genova. La polemica corre su Twitter, il Genoa posta la foto della gamba di Zukanovic, ferita dopo lo scontro con Petagna nell’azione che ha portato alla rete di Ilicic e considerato regolare da Doveri dopo la consultazione silenziosa con gli arbitri al video: “Fallo presunto o fallo evidente?”.


Ballardini non fa nessun cenno al fatto e per lui la chiave della sconfitta del Genoa è stata nella mancanza di aggressività. Questa l’analisi del mister dopo la débacle interna contro l’Atalanta. “Siamo stati bravi nel gioco in un certo momento della partita, abbiamo creato molto, ma per me non deve mancare la generosità, unita alla compattezza e alla qualità di gioco, non deve succedere di lasciare troppo spazio agli avversari”.
Il cambio tattico di Gasperini, che ha ripristinato la parità numerica a centrocampo, secondo Ballardini non è stato determinante: “Dovevamo difendere scalando in avanti, non aver timore, forse il fatto di prendere gol a fine primo tempo ci ha condizionato più del dovuto”. L’apporto dei subentranti non è stato determinante: “Oggi Lapadula è entrato in un momento difficile, siamo stati disordinati nell’attaccare non favorendo né lui né Ricci”. L’aspetto positivo è la quantità di palle gol create. Ballardini non dimentica che comunque l’Atalanta è una squadra di livello europeo, con giocatori in panchina del valore di svariati milioni di euro. Gasperini rassicura i giornalisti di sponda rossoblù: “Il Genoa non c’entra niente con i bassifondi della classifica, se trova normalità risalirà diverse posizioni, ha avuto una partenza difficile e anche sfortunata, io lo seguo sempre. “Gasperson” non dimentica il passato: “Io devo solo ringraziare del grande affetto che ogni volta mi dimostra la gente, anche se qualcuno vuol mettermi in cattiva luce. Il Genoa è un pezzetto di vita che io avrò sempre nel cuore, sono fortunato, ho vissuto momenti molto belli a Genova e straordinari a Bergamo. Dopo Genova pensavo di non vivere più certe situazioni”.