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Disegnare Genova “a misura di famiglia”, nasce una nuova agenzia per orientare le politiche comunali

Sarà diretta da Simonetta Saveri, avvocato, e avrà compiti propositivi e consultivi rispetto a ordinanze e delibere

Genova. Il primo atto della neonata “agenzia per la famiglia” è stato regalare ai cittadini, quelli che erano a palazzo Tursi per la presentazione della nuova struttura, un braccialetto fosforescente di colore blu “mare”. “Per festeggiare San Nicolò” ha spiegato Simonetta Saveri, colei che è stata chiamata dalla giunta Bucci a dirigere l’agenzia.

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Agli interrogativi su che cosa sia la tradizione di San Nicolò, si sommano quelli sugli obbiettivi della Agenzia, promessa dal sindaco Marco Bucci in campagna elettorale, e voluta dall’assessore al Sociale Francesca Fassio.

“Per ora l’agenzia sono io”, dice Simonetta Saveri, avvocato, che dieci anni fa era stata una delle più giovani candidate sindaco (con la formazione Primavera Politica), perché di fatto la struttura non ha ancora un’organizzazione. Avrà un budget suo, per la gestione interna, ancora da definire. Saveri non percepirà alcun compenso per l’incarico.

Per il resto i ruoli saranno tre: verificare che in ogni atto pubblico del Comune, ordinanze, delibere, iniziative, venga posta attenzione per la famiglia. Inoltre proporrà misure speciali per aiutare le famiglie e cercherà di fungere come collante fra le varie associazioni e istituzioni come Comune, ma anche Regione.

Tra le possibili future idee sgravi fiscali come bonus o servizi per famiglie numerose, incentivi per le giovani coppie, la collaborazione con le aziende per far sì che abbiano delle policy orientate alla famiglia.

Per famiglia cosa si intenderà? Saveri afferma: “La famiglia come è intesa nella Costituzione, fondata sul matrimonio, e comunque non chiuderemo la porta a chiunque abbia dei bambini, si tratti di italiani o stranieri”. Il Comune di Genova ha istituito durante la giunta Doria il registro delle unioni di fatto, quindi – per esempio – una coppia gay dove sia presente un bambino, in teoria, dovrebbe essere inclusa. Ma questo aspetto non è ancora chiarissimo.