Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Cogoleto senza il numero sufficiente di giocatori: partita sospesa sul 29-0 per gli Amatori risultati fotogallery

Prosegue la corsa senza intoppi dei genovesi, ma questa volta la partita dei blaugrana dura la metà

Sant’Olcese. Gli Amatori Genova conquistano l’accesso alla poule promozione con tre giornate di anticipo. Nonostante l’importante traguardo raggiunto dalla squadra del presidente Barabino, quella di domenica è stata una brutta giornata di rugby, a causa del forte vento che ha condizionato il gioco e della squadra avversaria che, abbandonando la partita ad inizio ripresa non potendo schierare quindici giocatori in campo, ne ha impedito il regolare svolgimento.

La squadra genovese ha conquistato il primo obiettivo della stagione a passo spedito quando mancano ancora tre incontri al termine della prima fase grazie a sette vittorie in altrettante partite, segnando cinquanta mete, subendone solamente tre e lasciando al momento solo briciole agli avversari affrontati.

La strada è ancora lunga, mancano tredici partite da disputare, ma le premesse per mantenersi ai piani alti anche nella poule promozione sono concrete e gli Amatori non vogliono tralasciare nulla di intentato per disputarla ad alto livello. Il team ha trovato una buona quadratura sotto la guida attenta del coach Paul Marshallsay il quale gode, grazie all’ampia rosa dei giocatori, della possibilità di poter modularlo in base alle caratteristiche dell’avversario: contro gli Zena Wasp i blaugrana sono scesi in campo con una formazione molto giovane, quattro 1998 e tre 1997, e veloce per dare loro la possibilità di fare esperienza ed impostare un gioco più aperto.

La partita ha poco da raccontare, con una compagine costantemente in attacco ed una impegnata a difendere provando qualche raro contrattacco che come all’andata per poco non andava a buon fine sempre per merito dello sgusciante Tricoli. Di più i rivieraschi non potevano fare: presentatisi in quindici giocatori, hanno avuto come obiettivo oltre quello di segnare dei punti quello di portare l’incontro al secondo tempo per evitare sanzioni accessorie. Fallito il primo, sbagliando un calcio ed una meta, hanno centrato il secondo ma così facendo hanno privato avversari e pubblico del giusto divertimento.

Il vento che condizionava anche le trasformazioni delle mete (alla fine per Coulson-Tabb ci sarebbe stato un misero 1 su 4), rendeva difficile i lanci in touche e quasi impossibili i calci di spostamento: le squadre erano così obbligate a giocare principalmente alla mano rendendo gradevole lo spettacolo offerto per il solo spazio di un tempo.

Negli Amatori buone le prove di tutti i giovani con particolare menzione per l’inedita coppia di centri Davitti-Panizza e per gli esordienti Righetti e Fossati, mentre il reparto degli avanti non è giudicabile per l’inconsistenza dell’avversario soprattutto nelle fasi di gioco ordinato.

Per la cronaca la prima meta è stata segnata da Benveduti che capitalizzava una palla vagante recuperata e servitagli su un piatto d’argento da un pimpante Righetti, la seconda da capitan Palomba al termine di una rolling-maul e la terza da Coulson-Tabb che, subito un fallo al momento di schiacciare la palla in meta, la vedeva trasformare inopinatamente dall’arbitro in una meta tecnica: di fatto i sette punti sono tutti suoi. Panizza molto bravo a finalizzare una penetrazione iniziata da Sacchini sulla destra dello schieramento avversario ed orchestrata dalla banda dei ragazzini terribili otteneva il punto di bonus ed infine di nuovo Coulson-Tabb, schierato nell’inedito ruolo di mediano di apertura, si esibiva in uno slalom solitario per marcare l’ultima segnatura prima della sospensione.

Alla ripresa solo Giacobbe subentrato a Della Valle aveva il tempo di scaldarsi prima dell’epilogo: il pilone del Cogoleto non si rialzava dopo una mischia ordinata ed all’arbitro non restava altro che prendere atto dello stato di fatto; il triplice fischio anticipato lasciava l’amaro in bocca a tutti. Finisce con il punteggio sul 29 a 0.

I numeri della partita parlano di cinque mete a zero. Per gli Amatori Genova otto touche vinte, quattro perse e due rubate; sei mischie vinte, zero perse e due rubate.

Domenica 10 dicembre la prima delle due trasferte prima delle feste vedrà gli Amatori Genova rendere visita al Cus Pavia, l’unica squadra capace di reggere il suo passo ed ora sola al secondo posto ad una distanza di sicurezza di 7 punti.

Paul Marshallsay ha schierato la seguente formazione: 15 Sacchini; 14 Fossati; 13 Davitti; 12 Panizza; 11 Righetti; 10 Coulson-Tabb; 9 Colloca T.; 8 Palomba; 7 Benveduti; 6 Abbruzzese; 5 Pidalà; 4 Caruso; 3 Della Valle (dal 41° Giacobbe); 2 Zerbetto; 1 Panetta.