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Il Mariscotti riparte. Pontecarrega: una “manita” per risorgere risultati

Superbo Pontecarrega che travolge la Rossiglionese. Bene anche Mele e Anpi Casassa che restano in scia della prima

Pronta reazione del Mariscotti nel campionato di Seconda categoria, girone D genovese. Canese e compagni si rialzano prontamente e tornano a mietere 3 punti contro il Don Bosco che comunque gioca una buona gara. Al vantaggio di Petranca su calcio di rigore al 32°, risponde nel secondo tempo Medulla ad inizio ripresa. Al 55° Segalerba riporta avanti il Mariscotti che alla fine prevale e mantiene il primato, mentre i salesiani restano in zona playout.

Non molla alle spalle della capolista, la coppia formata dall’Anpi Casassa e da quelo Mele in grado la scorsa settimana, di infliggere la prima sconfitta proprio al Mariscotti. I gialloblù hanno vinto ancora, in trasferta sul campo ostico del Campi che a dispetto della posizione di classifica, ha fatto sudare Patrone e compagni.

La partita si sblocca al 25° con un gol di testa di Parodi che porta in vantaggio il Mele. I padroni di casa non riescono a trovare i varchi, ma si espongono al contropiede degli ospiti che al 43° raddoppiano con Pedemonte. Due minuti dopo la partita si chiude virtualmente quando Siciliano guadagna un rigore che Barni trasforma. Nel secondo tempo il Campi prende in mano la partita ed accorcia al 60° con Devecchi su rigore. Quando poi Grigis trova un gran gol al volo, appena tre minuti più tardi, l’impresa sembra alla portata. Invece gli ospiti si chiudono bene e riescono, seppur rischiando qualcosa, a portare a casa tre punti.

Come dicevamo anche l’Anpi non molla, ma contro la Bolzanetese arriva un risultato che solo in apparenza, fa sembrare la gara di domenica facile. Invece, sebbene Incandela metta in discesa la gara al 19°, i biancorossi rischiano sul finale di frazione quando gli ospiti beneficiano di un calcio di rigore: dal dischetto va Giacobone, che però si fa ipnotizzare da Bernini che para e sventa l’occasione.

Dopo lo spavento i padroni di casa, tornano in campo per la ripresa con il giusto piglio, amministrano e al 74° hanno l’occasione di raddoppiare loro dagli 11 metri. Incandela è freddo e fa 2-0. Partita chiusa, con la Bolzanetese che poi all’83° incasserà anche la terza rete da Mangiapane.

Il Pontecarrega vince e convince contro la Rossiglionese, in una gara che aveva i bianconeri come chiari favoriti alla vigilia, ma che invece ha visto i biancorossoneri travolgere letteralmente i valligiani, che hanno sbagliato completamente la gara oggi. I padroni di casa scendono in campo consapevoli di dover dare una svolta alla propria stagione e all’8° Pili trova subito il varco giusto per l’1-0.

La Rossiglionese non reagisce, e al 14° Solari raddoppia, mettendo al sicuro il parziale. Al 28° terza rete locale con un intervento vincente di Vargiu su cross di Marafoti. Gli ospiti sono storditi e sorpresi, non riescono a giocare come vorrebbero e si innervosiscono, così al 43° Bellotti si fa espellere per un ingenuo fallo di reazione.

Nella ripresa la Rossiglionese tenta di rialzare la testa dopo la rete, al 55° di Olivieri su punizione, ma non è giornata, visto che dieci minuti dopo Luongo cala il poker dei genovesi. C’è tempo ancora per la doppietta di Pili che la mette dove Bruzzone può solo guardarla entrare. Finisce 5-1 con una Rossiglionese irriconoscibile e un Pontecarrega che trova, oltre ai 3 punti, tanta fiducia.

Vittoria importante anche per il Mura Angeli che batte il Masone e lo raggiunge a quota 10 punti in classifica. Partita che gli ospiti sbloccano solo al 70° con Fagiana, poi il gol di Cacciabue all’87° si rivela decisivo visto che al 90° Galleti su rigore trasforma un calcio di rigore che si rivela inutile ai fini del risultato.

Stessi punti in classifica di Masone e Mura anche per il Carignano che non vince da 5 partite ed ora deve subire il ritorno di alcune squadre che stanno risalendo dalle zone basse.

Nel “derby” gialloblù contro l’Atletico Quarto, i padroni di casa hanno vita piuttosto semplice nel trovare i tre punti. Due reti nel primo tempo, il rigore di Perria al 30° e il raddoppio spettacolare di Vinciguerra al 35°, consentono al Quarto di giocare una rirpresa senza grossi patemi, riuscendo poi al 64° a spegnere le residue speranze degli avversari con la terza rete, di nuovo di Vinciguerra e di nuovo di pregevole fattura.

Torna bruscamente alla normalità la Casellese che la scorsa settimana con la vittoria sul Don Bosco si era illusa di avere trovato la quadra. Invece contro l’Olimpia arriva un sonoro 4-1 che riporta con i piedi sulla terra i biancoblù. I padroni di casa passano al 32° con un bel pallonetto di De Agostino al quale risponde Compagnone dopo 5’, ma nella ripresa l’Olimpia torna in vantaggio al 52° con Locicero che segna sottomisura, poi un colpo di testa di Donato mette in sicurezza il risultato poco dopo. All’85° poi arriva l’eurogol di Mercurio che manda tutti negli spogliatoi: sforbiciata al volo e poker servito per l’Olimpia che torna in zona playoff.