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Crisi Genoa, i tifosi: “Preziosi primo responsabile, ma dai giocatori vogliamo sudore e sangue” risultati

A Ballardini: "Bentornato, siamo a disposizione per vigilare sul comportamento professionale dei calciatori"

Genova. La tifoseria organizzata rossoblù non ci sta: dopo la bruciante sconfitta nel derby arriva il “j’accuse” rivolto non solo al presidente Preziosi, ma anche ai giocatori, colpevoli di essere, secondo gli ultras, poco “seri”.

Diffuso in queste ore un comunicato stampa ufficiale, che sta ricevendo molti apprezzamenti da parte dei supporter rossoblù, soprattutto nei luoghi di confronto più frequentati on line: “I risultati si ottengono quando, oltrechè buoni giocatori, si è – ancor prima – professionisti seri. Diego Milito e Marco Rossi ( giusto per citare due uomini che, nel recente passato, hanno fatto la storia del Genoa) alle 21:30 erano a casa – si legge nella nota – Non se ne andavano allegramente a trascorrere le loro serate festaiole all’ “Estoril” o al “Mako”, piuttosto che da “Gigino” o da “Capricci”, fino a notte inoltrata, magari anche dopo prestazioni “trionfali” come quelle di Ferrara o del Derby. Noi questo non lo accettiamo e non lo permetteremo più”.

Quindi se oramai le responsabilità del presidente sono per la stragrande maggioranza del tifo rossoblù sono la causa principale di una crisi non solo di risultati, secondo la Nord queste non devono essere degli alibi per i giocatori: “D’ora in poi pretendiamo rispetto da parte loro. Rispetto per tutti i tifosi che, ben oltre il novantesimo di sabato scorso, come per tutto il campionato hanno incitato con passione la squadra, dando una lezione di come si possano amare incondizionatamente due colori, senza se e senza ma”.

L’arrivo, o meglio, il ritorno di Ballardini pare essere ben visto dalla curva che nel comunicato si mette a disposizione per vigilare sul comportamento professionale dei calciatori.

L’obiettivo, ovviamente, è la salvezza del Genoa, sempre più difficile vista la classifica particolarmente amara: ” Perché questo è il primo ed imprescindibile passo per un futuro migliore e senza Preziosi. Noi siamo pronti a fare la nostra parte e vogliamo essere certi che tutti lo siano e soprattutto che abbiano capito. Nessuno dimentichi che noi siamo i Genoani, da voi vogliamo sudore e sangue: onorate la maglia!”. Più chiaro di così…