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Serie C1: sette mete dell’Amatori Genova all’Union Riviera risultati foto

Quarta sconfitta per il Cogoleto

Sant’Olcese. Gli Amatori Genova sbrigano agevolmente anche la pratica Union Riviera superandola con il netto punteggio di 47–13 (7 a 1 le mete, 5 a 0 i punti in classifica) e mantenendo solitari il comando della graduatoria a punteggio pieno bonus compresi.

I blaugrana hanno ipotecato il risultato già nel primo tempo chiuso con largo vantaggio e, dopo aver subito una meta in apertura di ripresa a causa di una dormita collettiva, hanno dapprima ristabilito le distanze conquistando il punto di bonus e poi hanno dilagato marcando altre tre volte negli ultimi dieci minuti.

La differenza l’ha fatta ancora una volta il reparto degli avanti che ha vinto tutte le sue mischie, costretto gli avversari a giocare le proprie in arretramento, e conquistato tutte le touche garantendo così palloni di qualità al reparto dei trequarti, ma non bisogna dimenticare l’importanza della panchina dove sedevano sette titolari al pari di quelli che assistevano in tribuna.

I primi otto uomini hanno dominato in ogni parte del campo abbinando alle prestanza fisica, quella che ha permesso a capitan Palomba di atterrare in meta trascinandosi dietro tre avversari appesi, una indubbia capacità tecnica che ha permesso a Della Valle di segnare nel primo tempo al temine di una vorticosa rolling maul e con una furba nella ripresa.

In fase di miglioramento il rendimento del gioco della linea di attacco nella quale hanno brillato Filippone e Tempesta, autori anch’essi di una doppietta ciascuno grazie anche ad un ispirato Marco Colloca in cabina, ed un Giallorenzo in grado di dettare i giusti tempi del gioco.

L’Union ha fatto quello che ha potuto per resistere all’onda d’urto dei genovesi, ha combattuto per tre quarti di gara restando però quasi sempre oltre la distanza di un break, per poi pagare alla distanza gli sforzi profusi da una mischia più statica e pesante e, anche per mancanza di rincalzi a causa di una panchina corta, cedere nettamente nel finale.

Partono bene questa volta gli Amatori che al 6° sono già in meta capitalizzando una delle tante conquiste in touche; ci pensa Della Valle a staccarsi dalla maul e schiacciare oltre la linea per il 7 a 0. I padroni di casa insistono anche grazie al vento a favore, l’Union cerca di tenerli a distanza solo utilizzando i calci ed al termine di una confusa azione conquista un calcio di punizione che trasformato le permette di accorciare il distacco, ma è un fuoco di paglia: i blaugrana attaccano con azioni ben orchestrate variando il fronte di attacco per trovare il varco giusto, cosa che riesce al 21° a Filippone che dapprima rompe il placcaggio e poi si allunga per la meta del 14-3.

L’inerzia è tutta per i padroni di casa che premono con decisione sempre spostando il pallone da un lato all’altro del campo e se dapprima si è passati al centro al 29° è Tempesta a farsi trovare pronto sull’out di destra per la corsa che si conclude in mezzo ai pali per il 21-3. A questo punto i Lupi allentano la presa e lasciano l’iniziativa ai rivieraschi che si affacciano nella metà campo avversaria alla ricerca della segnatura complice l’indisciplina che permette loro di risalire il campo e di guadagnare un vantaggio numerico temporaneo quando Giallorenzo interviene senza rispettare i dieci metri di distanza.

Vantaggio che non riescono a concretizzare nel primo tempo ma che frutta una meta al 1° della ripresa grazie soprattutto ad una dormita colossale di tutta la squadra locale che gli permette di eseguire l’unica giocata ben eseguita dell’intero incontro. Come nel primo tempo bastano però cinque minuti per ristabilire le distanze: touche Amatori conquistata sui cinque metri avversari, furba su Della Valle che rompe il placcaggio e schiaccia alla bandierina per il punto di bonus.

Un ultimo sussulto degli ospiti consente loro di trasformare un calcio di punizione per il 26-13, poi è il momento dei primi cambi: in prima linea Riccobono e Giacobbe rilevano Mastrangelo e Della Valle, Benveduti da il cambio ad un indisciplinato Pidalà e David Marshallasay esce per Giovenco. Pressione dei padroni di casa e questa volta a subire il cartellino giallo è un giocatore ospite: calcio di punizione giocato con una mischia, palla che esce veloce, giocata sulla chiusa e Tempesta concede il bis (33-13): è il 31° ed entrano Tommaso Colloca per Giallorenzo e Semino per un opaco Michieli.

Passa un solo minuto ed un contrattacco blaugrana consente a Filippone di depositare solitario in mezzo ai pali un pallone portato avanti dal neo entrato Colloca per il 40-13. Al 73° è la volta di Paul Marshallsay per Giovanni Rattazzi; la partita non ha più niente da dire ma c’è ancora il tempo di ammirare Palomba che schierato all’ala schiaccia in meta eludendo il disperato tentativo di fermarlo di tre avversari per il 47-13 finale.

Nel prossimo turno gli Amatori renderanno visita al San Mauro, un avversario ostico che questa domenica ha ceduto di un solo punto in casa del Savona, forte del ricordo della vittoria ottenuta nel penultimo incontro dello scorso campionato.

La formazione degli Amatori Genova: 15 Michieli (s.t. 31° Semino); 14 Tempesta; 13 D’Angelo; 12 Filippone; 11 Marshallsay D. (s.t. 10° Giovenco); 10 Colloca M.; 9 Giallorenzo (s.t. 32° Colloca T.); 8 Palomba; 7 Pidalà (s.t. 10° Benveduti); 6 Rattazzi G. (s.t. 33° Marshallsay P.); 5 Viancini; 4 Caruso; 3 Della Valle (s.t. 10° Giacobbe); 2 Mastrangelo (s.t. 10° Riccobono); 1 Sciacchitano. All. Marshallsay P.

Quarta partita e quarta sconfitta per il Cogoleto, travolto 114 a 17 sul campo del Cus Pavia. Ai gialloblù va riconosciuta la voglia di mettersi al servizio di una maglia che merita di essere onorata, anche se privi di grandi prospettive in questa stagione.

Gli sconfitti vedono il loro impegno premiato nel secondo tempo, quando trovano ben tre mete; oltre al già citato orgoglio degli ospiti però, bisogna anche tenere conto di un calo di agonismo e attenzione da parte dei pavesi, già ampiamente sicuri di una vittoria con bonus e colpevoli di disattenzione nell’occasione delle marcature in questione. Il frangente che forse ha più creato scompiglio nelle fila dei pavesi è stato il calcetto a seguire, soluzione spesso cercata dal Cogoleto e che si ritrova in tutte le azioni di difficoltà del Pavia. I locali hanno realizzato dieci mete nel primo tempo e otto nel secondo.

Il Cogoleto allenato da Alessandro Rovere ha giocato con Gambirasio, Galbiati, Giordano, Tricoli, Tomesani, Rossi, Poggio, Barera, Paravidino, Vallarino, Burattini, Grondona, Visone, Zunino, Celauro; Perata, Lizzi. Nel prossimo turno le Vespe riceveranno il Savona.