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Sebastiano Sciortino: “Stiamo programmando il futuro della Sestrese” risultati

Il presidente verde-stellato si propone, nel giro di pochi anni, di avere una squadra completamente autoctona

Genova. Con la ‘nobile’ disputa, tra Sestrese ed Imperia, in programma domenica 17 settembre, a Borzoli, il campionato di Eccellenza apre i battenti.

La Sestrese, dopo la ‘rivoluzione estiva’, ha mutato quasi completamente pelle, ringiovanendo la rosa ed affidandola un tecnico, abituato a lavorare, da sempre, con i giovani: Pierluigi Lepore.

Il presidente verde-stellato, Sebastiano Sciortino, si concede, in esclusiva, ai microfoni di Ge24:

“Puntiamo ad un campionato tranquillo, in cui la nostra priorità è rappresentata dalla crescita tecnico/tattica dei tanti giovani presenti all’interno della rosa… fermo restando l’obiettivo della salvezza”.

Come timoniere della squadra, abbandonati i nomi roboanti, hai scelto un tecnico, che ha allenato a lungo nel settore giovanile del Savona, ma che ha esperienza anche con i grandi, acquisita nell’anno in cui si è seduto sulla panchina della Novese, in Serie D…

“Lepore è un tecnico molto preparato, che ha sposato in pieno il nostro progetto. Sta lavorando molto bene ed i ragazzi lo seguono, per cui sono certo che il lavoro intrapreso darà i suoi frutti. La squadra dovrà avere in sé, oltre alla capacità di stare bene in campo, anche grande volontà, carica agonistica e determinazione, cioè le armi che in certi casi potranno compensare l’ inevitabile mancanza di esperienza. Sono orgoglioso di affermare che l’età media della Sestrese è di venti anni e che ben sei giocatori sono cresciuti nella nostra ‘canterà’, senza contare il portiere Rovetta, che è con noi da tanti anni”.

Quali sono le motivazioni che spingono un imprenditore ad assumersi la responsabilità di guidare una società di calcio, in questo caso dal grande passato, come la Sestrese?

“Sana e doppia follia – sorride Sciortino – perchè anche mia moglie, Cinzia Bardelli, è alla guida del Borzoli… e se pensi che anche la Stella Sestrese (ndr, promossa in Prima Categoria) fa parte della nostra grande famiglia…”

Poi continua: “Stiamo lavorando per dare un futuro alla società, puntando molto sulla crescita del settore giovanile e devo dire che i risultati sono ottimi, tanto è vero che siamo tra le otto società aventi diritto di far parte della scuola calcio d’élite... il tutto senza riscontri da parte delle autorità competenti, con spese di affitto campo elevate, per non parlare di luce e gas… ma non demordo, anzi, raddoppio le forze, per portare il più alto possibile il nome della Sestrese”.

Domenica, al ‘Piccardo’, arriva l’Imperia… l’esordio non è dei più facili…

“L’Imperia è una autentica corazzata, tra le favorite, con Vado e Fezzanese, ad effettuare il grande salto, quello che porta alla Serie D, comunque ‘venderemo cara la pelle’, rispondendo colpo su colpo ai nerazzurri, nella speranza di iniziare bene l’annata calcistica”.

Thonas Carlyle, storico, saggista e filosofo inglese, amava dire: “C’è sempre un posto al vertice, per l’uomo valoroso ed impegnato”.