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Presentato il piano industriale Carige, 1000 posti e 121 filiali in meno entro il 2020

L'aumento di capitale previsto ai primi di novembre, Piazza Affari reagisce bene, poi si raffredda e il titolo torna negativo

Milano. Il piano industriale di Banca Carige 2017-2020 prevede la riduzione di circa 800/1000 dipendenti e la chiusura di 121 filiali. Si tratta di poco meno il 20% del personale e del 20% degli sportelli dell’istituto ligure. E’ quanto si legge nelle slide di presentazione del piano che punta a una riduzione del 23% dei costi operativi al 2020. Da tempo si subodoravano tagli, anche pesanti, ma queste cifre potrebbero portare a reazioni più forti del previsto.

Banca Carige punta anche a un rafforzamento patrimoniale superiore al miliardo di euro attraverso l’aumento di capitale da 560 milioni di euro e un beneficio di altri 480 milioni derivante dall’operazione di Lme (conversione di bond subordinati in bond senior) e dalla cessione di asset. Le misure serviranno a sostenere le azioni di pulizia del portafoglio crediti.

Il piano dell’amministratore delegato Paolo Fiorentino, si legge sempre nelle slide, ha aumentato i tagli di oltre il 100% rispetto a quelli previsti nel piano di febbraio di Guido Bastianini. Banca Carige punta, inoltre, a ridurre del 54% le Npe (esposizioni non performanti) già a fine 2018 per salire al 58% al 2020. Il piano conferma dunque la cartolarizzazione di due pacchetti di sofferenze, una da 940 milioni e una da 1,4 miliardi, a cui si aggiungerà la cessione di 500 milioni di inadempienze probabili (utp) nel 2018. Tecnicamente, tra gli obiettivi c’e’ quello di riportare la banca ad essere “solida e profittevole” con un Cet1 (indicatore del capitale primario) del 13,9%, un texas ratio (rapporto tra crediti deteriorati e patrimonio) del 61,8% e un rote (ritorno sul capitale tangibile) del 6,5% al 2020. Al 2018 il texas ratio è atteso al 79,1%, il rote all’1,2% e il Cet 1 al 12,5%.

Banca Carige lancerà l’aumento di capitale “nei primi giorni di novembre e prevediamo di completare l’operazione entro la fine dell’anno”. Lo ha detto il cfo di Banca Carige, Andrea Soro. “Ci spettiamo nel corso delle prossime settimane che si formerà un consorzio” di garanzia e che l’underwritung avvenga “in prossimità del lancio dell’operazione”.

A Piazza Affari accelerata di Carige, in apertura, dopo la diffusione del piano: alle 10e30 il titolo guadagnava il 4,97% a 0,255 euro, sfiorando la soglia del +5% che determina lo stop al rialzo in Borsa. Improvvisa inversione di rotta a metà mattinata. Il titolo cede ora lo 0,9% a 0,24 euro.