Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Moto e scooter, subito 156 nuovi parcheggi, 500 entro l’anno: ecco dove

Saranno ricavati in un'area interna ai giardini dell'Acquasola, il cosidetto "collo d'oca"

Genova. Viviamo in una città dove il numero di motocicli e ciclomotori immatricolati ammonta a circa 138.000 unità. I parcheggi destinati a moto e scooter, in centro a Genova, sono circa 7500 (questa la stima degli uffici mobilità comunali). Stimando in 20.000 il numero di mezzi a due ruote in circolazione ogni giorno, nelle stesse strade, è facile capire come il problema della sosta sia consistente.

Bruco, il degrado del fratello minore

Per questo, anche se non saranno risolutori, costituiranno una buona boccata d’ossigeno i 160 nuovi parcheggi moto annunciati dalla giunta comunale. “Una prima tranche – spiega l’assessore alla mobilità Stefano Balleari – che sarà poi integrata da altri stalli di sosta nel corso dei prossimi mesi.

L’idea di base è, intanto, quella di regolarizzare parcheggi che oggi non sono legali ma sono già consentiti, il tutto senza dimenticare l’ordine e la sicurezza del traffico”.

Bruco, il degrado del fratello minore

I primi 156 stalli saranno posizionati all’esterno dei giardini dell’Acquasola prima dell’incrocio con Corvetto e via XII Ottobre in uno spazio attualmente chiuso da tognolini, che un tempo era destinato proprio a parcheggio. Nella medesima area saranno previsti anche 4 posti per bus turistici, uno dei quali riservato al City Sightseeing Tour.

La decisione di creare i parcheggi (moto e autobus) in questo luogo è anche, infatti, legata alle esigenze del turismo. “L’area – spiega l’assessore alla Cultura Elisa Serafini – è vicina al museo Chiossone, all’Accademia Ligustica, e collega a via Corsica e quindi anche al museo di Villa Croce, cerchiamo di ampliare il ventaglio dei percorsi turistici in città, diversificandoli rispetto alle soliti direttrici”. Basti pensare che sugli autobus City Sightseeing, lo scorso anno, sono saliti 65.000 turisti.

“La decisione di dotare la zona intorno a piazza Corvetto di parcheggi destinati sia alle moto sia ai bus turistici – afferma Paola Bordilli, assessore al Commercio – è strategica, è un modo per richiamare visitatori e genovesi in un’area ricca di attrazioni turistiche e esercizi commerciali che possono trarre giovamento”.

Ancora da definire gli altri 340 posti da creare. Mentre il Comune dovrà cercare di fare ordine su alcune situazioni uscite dal controllo. Come piazza Dante, dove ci sono 336 posti ufficiali ma di fatto circa 500 moto parcheggiate. Su questo fronte tutto dipenderà dal progetto (per ora in stallo) del park interrato. “Sono dieci anni che esprimo perplessità su quel progetto – dice Balleari – ma le concessioni sono state date in passato, e la politica non può fare più nulla”.