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Maltempo, la Croce Bianca Rapallese in aiuto a Livorno

Rapallo. La P.A. Croce Bianca Rapallese è impegnata nel prestare aiuto alla popolazione di Livorno colpita dall’alluvione dello scorso 10 settembre.

Questa mattina due operatori di Protezione Civile con Jeep 4×4, pompa idrovora e attrezzature varie, alle ore 06.00 si sono aggiunti ad altri mezzi e soccorritori facenti parte la colonna mobile di ANPAS Liguria.

“L’allerta di “pronti a muovere” era già pervenuto domenica pomeriggio ma l’attivazione è scattata solo questa mattina – spiega Fabio Mustorgi – I primi soccorsi sono stati garantiti dalle colonne mobili Toscane, a 48 ore dall’evento è normale che ci sia un avvicendamento dei volontari attraverso le colonne mobili delle regioni confinanti”.

Anpas Liguria ha attivato il nuovo mezzo polifunzionale specificatamente attrezzato per queste situazioni.

“Il nostro compito sarà quello di contribuire all’attività di messa in sicurezza e ripristino delle strutture pubbliche e private oltre che a dare un sostegno alla popolazione per le necessità quotidiane – sottolinea – Contiamo di rimanere sull’intervento anche nei prossimi giorni e sino a quando ci sarà richiesto dal Dipartimento Nazionale”.

Nel frattempo ieri sera in sede si è tenuta una riunione di verifica uomini, mezzi e attrezzature per affrontare al meglio le future necessità.

L’Ente conta di tre nuclei di Protezione Civile: Comune di Mezzanego, Comune di Zoagli, Comune di Rapallo, tutti dotati di mezzi 4×4 e attrezzature. “Ad oggi abbiamo a disposizione 63 operatori che si mantengono aggiornati attraverso i corsi organizzati dalla Protezione Civile della Liguria, il prossimo si terrà sabato 30 settembre proprio a Rapallo grazie all’interessamento della nostra associazione e la disponibilità del Comune”.

Sabato anche Rapallo è stata interessata dalla perturbazione che per circa un’ora ha scaricato oltre 100 mm. d’acqua causando allagamenti in alcune zone della città. “E’ evidente che la cura del territorio e la massima attenzione alla pulizia dei tombini, delle condotte e soprattutto dei corsi d’acqua anche minori e’ fondamentale. Esistono certamente evidenti situazioni di carenza nella rete di canalizzazione delle acque bianche che si deve progressivamente aggiornare tenendo conto del cambiamento climatico e quindi della quantità d’acqua da assorbire in caso di piogge – conclude Mustorgi – Nell’ambito delle attività preventive e di informazione il nostro Ente organizzerà degli incontri per illustrare alla popolazione il corretto comportamento da tenere in occasione delle allerte e soprattutto in caso di evento in atto”.