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Genoa: e se i veri colpi di mercato li avessi già in casa?

Lapadula, Rossettini, Bertolacci e Galabinov sono i nomi di punta del mercato rossoblù, ma con Taarabt e Pandev che paiono rinati, i veri plus potrebbero arrivare da due giocatori che parevano smarriti

Game over, il tempo degli scambi, delle suggestioni di mercato è finito per il Genoa che ora deve ripartire in un campionato che vede i rossoblù con una rosa che pare non soddisfare appieno i suoi tifosi. L’ultimo “regalo” di Enrico Preziosi al popolo del Grifone è stato alla fine quel Lapadula che in realtà, in termini cronologici è stato fra i primi ad arrivare alla corte di Juric.

L’arrivo dell’italo – peruviano aveva fatto ben sperare i tifosi, ma successivamente gli arrivi non hanno convinto del tutto. In realtà le prime uscite dei rossoblù non sono andate così male. Il pari a Sassuolo e la sconfitta contro la Juventus, hanno comunque mostrato che il Genoa è una squadra che ha degli spunti importanti. La difesa ha in Rossettini, ex Torino il perno centrale, che, però proprio per la sua importanza è difficile da sostituire. Zukanovic non sembra aver convinto il suo allenatore a schierarlo.

Laxalt è rimasto alla fine e di questo possono essere felici i genoani che lo vedranno sgroppare sulla fascia. L’uruguaiano potrà essere utile nella stagione anche per le sue qualità offensive simili a quelle di Centurion altro nuovo arrivo che dovrà, però mostrare se vale gli sforzi fatti dalla dirigenza genovese per portarlo in Italia. L’altro arrivo offensivo, dopo Lapadula che sarà per forza di cose il perno dell’attacco genoano, è stato quello di Galabinov, che ha caratteristiche molto diverse dall’ex Milan e ha alle spalle una carriera passata nelle serie minori. Per lui questa stagione potrebbe essere quella del rilancio in Serie A.

Alla fine di tutto, però i veri acquisti dell’anno potrebbero essere due elementi che erano già presenti nella rosa. Si tratta di Taarabt e Pandev. Il primo ha perso molto peso, e sembra avere riacquistato la sicurezza nei propri mezzi tanto da “imporre” a Juric di schierarlo; il macedone invece dopo essere stato fra i salvatori della Patria nel finale di stagione scorso, in questo inizio di campionato sembra avere ritrovato smalto e brillantezza. Se manterrà questo stato di forma, difficilmente potrà star seduto in panchina.

Ma quindi che giudizio si può dare del mercato rossoblù? Per il primo anno Preziosi non ha stravolto totalmente la squadra, ma non ha fatto dei veri colpi. Una squadra più “operaia” quella del Grifone, anche se il talento non manca. Juric avrà un compito importante nel fare emergere il valore di una rosa con meno nomi ad effetto, ma che potrebbe puntare proprio sul gruppo per disputare un torneo tranquillo.

Intanto proprio oggi Enrico Preziosi dovrebbe “aprire la lettera” di Giulio Gallazzi, portavoce della Gcfc Capital, società che ha offerto 100 milioni di sterline per il club più antico d’Italia. La cosa dovrebbe concludersi nella settimana, mentre il passaggio vero e proprio potrebbe verificarsi entro la fine del mese. Questo anche alla luce delle condizioni che potrebbe mettere l’attuale numero uno rossoblù, come una sorta di percentuale sulla vendita dei giovani talenti (vedi Pellegri). Il vento sembra soffiare verso un ritorno alle origini, ovvero ad una proprietà inglese, ma con Preziosi le sorprese sono dietro l’angolo.