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Cantautori, dialetto e social network: le linee guida del nuovo anno scolastico

Genova. “Inizia per tutti un’avventura importante, un anno che, sicuramente, sarà impegnativo indipendentemente poi dai livelli dello studio e mi aspetto che i ragazzi capiscano che comunque bisogna ritornare a a concentrarsi”. L’assessore alla formazione della Regione Liguria, Ilaria Cavo, assieme al direttore dell’ufficio scolastico di Genova, Loris Perotti, saluta con queste parole gli studenti della Liguria, con una visita all’apertura dell’anno scolastico, all’istituto Montale di Genova.

Primo giorno scuola montale

Una scelta, ha spiegato, per premiare l’impegno degli studenti di una classe che, anche a luglio, è stata operativa nel progetto sull’uso responsabile dei Social Network e che ha realizzato una app che presto sarà disponibile. Una scelta che si accompagna alla visita a una scuola paritaria e a un centro di formazione professionale, per ribadire la volontà della Regione di continuare a investire anche su questo tipo di insegnamento.

Un’occasione anche per spiegare le linee guida per questo anno scolastico. “I cantautori nelle scuole è stata sicuramente un’iniziativa di successo – ha spiegato – e, dopo essere partito in via sperimentale a Genova, verrà esteso in tutta la regione. Inoltre introdurremo in via sperimentale nelle scuole genovesi, una parte legata al dialetto, al teatro dialettale, per riavvicinare i giovani al dialetto”. La Regione Liguria, inoltre, continuerà l’impegno sull’ uso responsabile dei Social Network e sulla la scuola digitale incentivando le nuove tecnologie.

“Stiamo anche riflettendo sugli ultimi episodi legati agli incidenti stradali che hanno coinvolto i giovani e credo che dovremo ragionare su iniziative di responsabilizzazione per quanto riguarda il codice della strada”. Dal punto di vista dei numeri, inoltre, l’anno scolastico si dovrebbe aprire senza particolari problematiche.

“Sia il Ministero che l’ufficio scolastico hanno fatto uno sforzo eccezionale – ha spiegato Perotti – per cercare di anticipare di circa un mese le operazioni necessarie a fare il modo che i docenti professori fossero in classe il primo giorno di scuola. Abbiamo ancora qualche necessità legata alle supplenze conferite direttamente dai dirigenti scolastici delle scuole ma sono operazioni che verranno fatte nelle prossime ore e quindi – conclude – l’avvio dell’anno scolastico sarà sostanzialmente regolare”.