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Uno-due nel primo tempo ed una ripresa di sofferenza: la Sampdoria sbanca Firenze risultati

I blucerchiati fanno parte del quintetto a punteggio pieno

Genova. Vince la Sampdoria, con identico risultato di sette giorni fa: 2 a 1. Dopo la matricola Benevento, è la quotata Fiorentina a cadere sotto i colpi dei blucerchiati. Una squadra toscana che, seppur fortemente ringiovanita nella sua rosa, resta un’avversaria insidiosa per tutti, soprattutto al Franchi.

Mentre il successo casalingo era stato ottenuto in rimonta, questa sera la Sampdoria è stata capace di portarsi sul doppio vantaggio colpendo due volte nel primo tempo, al 32° e al 34°, suggellando un evidente predominio territoriale. Ad inizio ripresa la squadra toscana ha accorciato le distanze e da quel momento in poi i liguri hanno dovuto stringere i denti, con la Fiorentina che ha cercato con insistenza di pervenire al pareggio. La Sampdoria ha retto ed è riuscita a portare a casa l’intera posta.

La partita. Marco Giampaolo schiera il 4-3-1-2 con Puggioni; Sala, Silvestre, Regini, Murru; Linetty, Torreira, Praet; Ramirez; Quagliarella, Caprari. A disposizione ci sono Krapikas, Tozzo, Djuricic, Alvarez, Ferrari, Barreto, Verre, Leverbe, Bereszynski, Capezzi, Kownacki.

Stefano Pioli manda in campo un 4-2-3-1 con Sportiello; Tomovic, Pezzella, Astori, Biraghi; Badelj, Veretout; Chiesa, Benassi, Eysseric; Simeone. In panchina siedono Cerofolini, Dragowski, Milenkovic, Sanchez, Zekhnini, Hagi, Olivera, Cristoforo, Gil Dias, Babacar, Francescoli, Gaspar.

Arbitra Doveri della sezione di Roma 1, assistito da Lo Cicero (Brescia) e De Meo (Foggia). Quarto uomo è Aureliano (Bologna); alla var ci sono Abisso (Palermo) e Minelli (Varese).

Si gioca davanti a circa ventimilacinquemila spettatori. I locali sono in tenuta completamente viola; i liguri in divisa bianca con inserti blucerchiati.

Nel riscaldamento si fa male Barreto; al suo posto viene schierato Linetty. Al 2° brutto intervento da dietro di Praet ai danni di Biraghi: cartellino giallo.

Al 3° il primo angolo della partita, per la Fiorentina: deviazione verso la propria porta di Regini, Puggioni evita il peggio.

I viola mantengono maggiormente possesso palla; la Sampdoria prova a farsi viva all’8° con Praet ma la difesa toscana lo neutralizza con un intervento di Astori.

Al 9° va al tiro Chiesa: il suo sinistro è facile preda di Puggioni. Sull’altro fronte, al 12°, un colpo di testa di Caprari termina a lato di poco. La partita è vivace.

Al 15° assist di Eysseric per Simeone, Puggioni esce tempestivamente e lo anticipa, ma l’azione era già ferma per fuorigioco dell’attaccante toscano.

Eysseric, dopo uno scontro con Linetty, non riesce a continuare la partita per una contusione alla caviglia sinistra; al 20° Gil Dias prende il suo posto. Il neo entrato, al 21°, sfruttando un errore di Murru che regala palla a Benassi, va al tiro: Puggioni para.

Fallo al limite dell’area, al 22°, di Astori su Praet. Il tiro di Ramirez, centrale, è facile preda per Sportiello. I blucerchiati insistono: poco dopo Ramirez imbecca in area Quagliarella, il suo pallonetto non inganna il portiere.

Prosegue la fase favorevole alla Sampdoria: fallo di Veretout su Ramirez, punizione. Se ne incarica Ramirez, palla in area, un giocatore di casa si rifugia in angolo. Lo calcia ancora Ramirez, palla sul secondo palo dove Quagliarella colpisce di testa ma alza troppo la mira.

Il momento difficile dei viola viene testimoniato da due cartellini gialli ravvicinati, all’indirizzo di Tomovic e Badelj, per falli rispettivamente su Caprari e Ramirez.

La Fiorentina alleggerisce la pressione ospite guadagnando un corner ma non basta. Al 32° arriva il gol della Sampdoria: gran conclusione da fuori area di Ramirez, Caprari si avventa sulla respinta ravvicinata di Sportiello ed insacca.

I locali sono in confusione e al 33° Tomovic commette fallo di mano in area: calcio di rigore. Lo batte Quagliarella e sigla il 2 a 0: l’attaccante corre ad esultare sotto il settore occupato dai tifosi blucerchiati.

Inevitabilmente, ecco la reazione dei viola. Al 36° Gil Dias con un tiro insidioso costringe Puggioni alla deviazione in angolo. Poco dopo lo stesso Gil Dias ci prova di testa, Murru respinge in corner. Al 40° Gil Dias va alla conclusione dalla distanza: a lato. Poco dopo arriva un terzo tiro dalla bandierina per i toscani, ma non dà frutti.

Nemmeno il corner calciato dai blucerchiati è insidioso: Sportiello fa suo il pallone in presa. Dopo 2 minuti di recupero si va al riposo con la Sampdoria in vantaggio per 2 a 0.

Nel secondo tempo si riparte con un cambio tra i locali: Gaspar al posto di Tomovic. È però la Sampdoria a tenere ancora in mano il pallino del gioco e lo dimostra dopo poco più di 1 minuto con una gran giocata di Ramirez che serve Caprari, il quale non trova lo specchio della porta.

Al 3° traversone di Gaspar, Silvestre non corre rischi e si rifugia in angolo. Al 5° la Fiorentina riapre la partita: Gaspar dialoga con Gil Dias, serve Badelj che con un preciso piatto al volo batte Puggioni. Il portiere doriano tocca ma non basta e la sfera si infila in rete: 1 a 2.

Il gol galvanizza i viola che attaccano a testa bassa, ottenendo tre corner nel giro di pochi minuti; l’ultimo della serie arriva per una deviazione di Puggioni su tiro di Chiesa.

Al 9° Giampaolo effettua il primo cambio inserendo Ferrari al posto di Murru; Regini si sposta sulla sinistra della difesa e il neo entrato si sistema al centro. I blucerchiati provano a rifiatare, forti del vantaggio, cercando di concedere meno spazi agli arrembanti toscani.

All’11° Biraghi mette in mezzo, Pezzella di testa manda alto. Al 14° fallo di Praet su Chiesa: l’arbitro gli risparmia il cartellino.

Ancora un tiro di Chiesa al 17°: Puggioni blocca a terra. La Fiorentina è padrona del campo e cerca di colpire affondando i colpi da ogni parte del campo. Al 19° Benassi sulla destra scambia con Gil Dias e va alla conclusione, Puggioni è attento.

I viola continuano a collezionare calci d’angolo. Al 22° esce Sala, al suo posto Bereszynski. Al 26° Puggioni ancora una volta deve opporsi a Chiesa, che va al tiro da posizione pericolosa.

La Fiorentina passa a due punte con l’inserimento di Babacar al posto di Benassi. Il nuovo entrato si trova un pallone prezioso in mischia ma non lo controlla e Puggioni se ne impossessa.

Alla mezz’ora Alvarez sostituisce Ramirez. Al 34° Silvestre viene ammonito per fallo su Simeone.

Al 35° i padroni di casa vanno vicini al pareggio con Babacar che dal limite costringe Puggioni alla parata. Si prosegue, Chiesa colpisce il palo e Simeone mette la palla in rete, ma l’azione era stata fermata per fuorigioco.

La Sampdoria riesce a rifiatare. Prima Quagliarella conclude sopra la traversa, poi gli ospiti guadagnano un angolo. Torreira si fa male e resta a terra almeno un minuto, poi riesce a proseguire.

Al 43° viene ammonito Chiesa per un intervento fuori tempo su Caprari. Nel primo dei quattro minuti di recupero Chiesa riceve palla in area e con una semirovesciata manda alto sopra la traversa. La Sampdoria cerca di guadagnare ogni prezioso secondo; al 47° viene ammonito Torreira.

Il risultato non cambia più e i blucerchiati possono godersi, dopo 2 giornate, il primato in classifica a punteggio pieno insieme a Milan, Juventus, Inter e Napoli.