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Under 15 femminile: il Bogliasco Bene fa suo il titolo tricolore foto

Rapallo sconfitto nella vasca di casa in una finale tutta ligure

Rapallo. Il Bogliasco Bene batte il Rapallo Pallanuoto per 8-7 e si aggiudica, nella piscina delle gialloblù, il titolo di campione d’Italia Under 15 femminile.

La partita è stata risolta dal controbreak bogliaschino messo a segno da 3’20” del quarto tempo con i gol in controfuga di Mannai e Bettini, che a 9 secondi dalla sirena trasforma anche il decisivo rigore su un time-out chiamato senza possesso. Premi speciali a Sofia Giustini (Rapallo), migliore marcatrice e giocatrice, e Francesca Sena (Cosenza), miglior portiere.

Al terzo posto la Pallanuoto Trieste che sconfigge L’Ekipe Orizzonte per 9-8 ai tiri di rigore. Quinto Volturno, sesta Florentia, settimo Cosenza, ottava SIS Roma.

Le premiazioni sono state effettuate dal sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco, dall’assessore alla pubblica istruzione Filippo Lasinio, dal presidente onorario della Federnuoto Lorenzo Ravina e dal dirigente federale Gianfranco De Ferrari, da Mino Marsili e da Roberto Mannai.

Ancora una medaglia pesantissima per la pallanuoto giovanile del Bogliasco, capace in questa calda estate di laurearsi campione con i ragazzi dell’Under 20 e vicecampione con l’Under 19 femminile.

Due giorni dopo la sfida andata in scena nel girone preliminare delle final eight, vinta dalle tigulline, Bogliasco si prende quindi la più tremenda delle vendette, conquistando il tricolore proprio in casa delle rivali.

Finale bella e spettacolare, decisa all’ultimo respiro, quella del Poggiolino, nella quale si affrontano le due squadre più decorate a livello di pallanuoto giovanile femminile di tutt’Italia.

Parte bene Bogliasco che si porta due volte sul doppio vantaggio grazie alle realizzazione di Marini, Bettini e Rayner, inframezzate dalla prima rete rapallina di Cò. Poi le padrone di casa approfittano di una doppia superiorità numerica per dimezzare lo svantaggio con Giustini. Le biancoazzurre provano ad allungare in apertura di seconda frazione ancora con Rayner, che finalizza la prima superiorità degli ospiti. Nei tre minuti prima del cambio vasca, però, le rapalline prima agguantano il pareggio, poi si portano addirittura sul doppio vantaggio mettendo a segno cinque reti in rapida sequenza alle quali risponde solo la splendida palombella di Bettini.

Accusato il colpo, le bogliaschine si risistemano e serrano i ranghi difensivi, impedendo a qualsiasi altra palla di terminare alle spalle di Sokhna nei sedici minuti finali. I margini restano invariati nella terza frazione, dove nessuna delle due squadre trova la via del gol. A spezzare il digiuno realizzativo ci pensa Linda Mannai a metà dell’ultima ripresa, imitata poco dopo da Dafne Bettini. Due gol che riportano la sfida in equilibrio a meno di tre minuti dalla sirena conclusiva. A quel punto ogni giocata può essere decisiva e la palla comincia a pesare come piombo nelle mani delle giocatrici.

Per decidere il campionato serve un episodio, come quello, contestatissimo, che arriva a 9 secondi dalla sirena. Al termine di una giocata offensiva del Bogliasco l’allenatrice del Rapallo chiama il time-out ma mentre la sfera è ancora in possesso delle rivali. L’arbitro se ne avvede e decreta un rigore per le ragazze di Sinatra. Dai cinque metri va Bettini che con una freddezza glaciale spara alle spalle di Bianco il pallone che significa tricolore.

I restanti secondi di gioco non bastano infatti alle tigulline per trascinare la sfida oltre i tempi regolamentari. Finisce con l’urlo delle bogliaschine e con il classico tuffo collettivo di tutto lo staff biancoazzurro nell’acqua clorata del Poggiolino.

Per noi era già una vittoria essere arrivate in finale – commenta a fine gara Mario Sinatra –. Stare tra le prime quattro squadre d’Italia era l’obiettivo che ci eravamo prefissate. Sono convinto che in termini generali il Rapallo avesse qualcosa in più di noi ma oggi, il fatto di giocare la finale in casa, forse le ha portate ad avere troppa tensione e noi siamo state brave ad approfittarne. E’ andata così, la palla è rotonda e questa volta ha girato dalla nostra parte. Tuttavia credo che nel complesso di quanto visto in vasca oggi siamo state superiori alle nostre rivali. Per noi si chiude l’ennesima grande stagione a livello giovanile. Abbiamo ottenuto uno scudetto, un argento con le Under 19 e un quinto posto con le Under 17″.

Il tabellino:
Bogliasco Bene – Rapallo Pallanuoto 8-7
(Parziali: 3-2, 2-5, 0-0, 3-0)
Bogliasco Bene: Sokhna, Bettini 4, Garetto, Rossi Raggio, Marini 1, Civardi, Mannai 1, Cogozzo, Paganello, Rayner 2, Carpaneto, Albasini, Rosso, Ravina. All. Sinatra.
Rapallo Pallanuoto: Bianco, De Carli 1, Costigliolo, Mascherpa, Giustini 4, Giuliani, Merello, Cabona 1, Giavina, Malacrida, Cò 1, Antonucci, Gasparini, Franchini, Fusco. All. Gyore.
Arbitro: Scillato.
Note. Nessuna uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Bogliasco Bene 2 su 4 più 1 rigore segnato, Rapallo 2 su 4.