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Gallazzi al Ferraris “al lavoro per il Genoa”, Juric: “Il var mi piace” risultati fotogallery

Genova. C’era anche Giulio Gallazzi (accompagnato da Stefano Eranio e da colui che dovrebbe diventare il nuovo presidente Beniamino Anselmi) allo stadio a seguire la prima gara casalinga dei rossoblù con la Juventus. L’imprenditore a fine gara ha confermato di essere al lavoro per acquistare il Genoa e ha rivolto un elogio sia alla squadra sia ai tifosi. Anche Ivan Juric elogia i suoi, anche se confessa di avere un po’ l’amaro in bocca per com’è andata la partita: “Dopo il 2-0 abbiamo giocato molto meglio, sul 2-1 abbiamo avuto tantissime occasioni, peccato per il 2-2, un po’ fortuito, causato da un rimpallo perso. Sul terzo gol c’è stato invece un brutto errore difensivo. Comunque a questo punto di stagione considero normale sbagliare.

Di positivo per Juric c’è l’aver tenuto bene il campo, mentre per i singoli ha buone parole per Pandev: “Lui due anni fa non si allenava neanche, era un giocatore da ricostruire, oggi è tornato su alti livelli, ha valori completamente diversi e può darci una grossa mano”.

Su Galabinov dice: “Ci fa salire tantissimo, ma negli ultimi 15 metri deve muoversi meglio”, il bulgaro concorda: “Ci stiamo lavorando molto in allenamento, spero di migliorare in questi aspetto” e si mette a disposizione della squadra. Per Juric, lo dice espressamente, il titolare sarà Lapadula (“lui è forte, Centurion dovrà guadagnarsi il posto”), l’attaccante arrivato dal Milan ringrazia: “Qui sto recuperando molto velocemente, ho cercato di dare tutto in quei minuti di gioco e mi dispiace non aver segnato, comunque dalla panchina ho visto una bellissima partita”.

Per Juric anche a Reggio Emilia il Genoa avrebbe meritato qualcosa in più: “Due prestazioni di buon livello”.

Inevitabile un commento sul Var: “Mi piace, nessuno si è accorto del rigore a nostro sfavore, se era rigore è rigore, ci dobbiamo abituare. Questo migliora il gioco, rende i risultati più giusti, un passo in avanti”.

Capitolo mercato, il messaggio è chiaro: “Non sono contento del mercato, ci manca qualcosa, l’anno scorso in fondo siamo arrivati 17esimi, dobbiamo rafforzarci, c’è bisogno di mettere a posto i giocatori appena arrivati e con loro a pieno regime la squadra diventa interessante”. Il desiderata sarebbe Sturaro: “Stravedo per lui – dice Juric, che lo ha allenato nella Primavera – ha le caratteristiche di cui abbiamo bisogno e se non dovesse arrivare ci serve qualcuno di simile”. Allegri, stimolato sull’argomento, sembra chiudere la porta a un eventuale trasferimento.