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Bogliasco Bene, Under 20 in trionfo: campioni d’Italia fotogallery

Davanti al pubblico di casa i biancoazzurri centrano il traguardo sfiorato negli anni passati

Bogliasco caput italiae. Dopo dodici lunghi anni, la squadra Under 20 del piccolo borgo del Golfo Paradiso torna sul tetto della pallanuoto italiana. In una calda serata di luglio, i ragazzi di Gimmy Guidaldi fanno impazzire di gioia la Gianni Vassallo, teatro per due giorni della final four di categoria, annichilendo in finale la Canottieri Napoli e completando nel migliore dei modi un percorso che negli ultimi tre anni aveva portato i biancoazzurri sempre sul podio ma senza mai riuscire a mettere le mani sulla coppa più importante.

Davanti al pubblico amico ed al cospetto di un avversario forte ed esperto, i levantini non si fanno tradire dall’agitazione di dover vincere a tutti i costi ed al contrario trasformano la tensione in sana rabbia agonistica. Una grinta messa in vasca fin dal primo istante di gioco, che consente a Pellegrini e compagni di condurre sempre avanti la gara più importante della loro fin qui breve ma già gloriosa carriera.

Mai un attimo di esitazione, mai una distrazione di troppo. I ragazzi di Guidaldi restano lucidi e concentrati per tutti e 32 i minuti di gioco, riservando l’esplosione dei sentimenti al momento in cui suonerà l’ultima sirena.

Il preludio ad una serata trionfale è la gemma che Puccio, a metà del primo tempo, incastona alla spalle di Rossa. Un autentico capolavoro, giusto per aprire le danze. La Canottieri prova a rovinare la festa dei liguri riacciuffando il pareggio ad un sospiro dal cambio vasca. Potrebbe essere un colpo ferale per il morale di Bogliasco che invece, proprio in quel momento, dà la svolta all’incontro. Al rientro in acqua i padroni di casa si portano per due volte sul doppio vantaggio, prima con Tabbiani e Puccio, poi con Guidi e Prian, vanificando gli sforzi di recupero tentati dai napoletani Baviera e Tartaro. E’ il break decisivo perché da lì in poi i biancoazzurri non si fermano più.

Guidi inaugura l’ultimo tempo con un gol dei suoi, subendo però un duro colpo al timpano che lo costringe ad abbandonare l’acqua. Baviera prova ancora una volta a riportare a galla la Canottieri, ma è di nuovo Guidi che, stringendo i denti, ritorna in campo e chiude il discorso a 90 secondi dalla fine. Dopo il timbro partenopeo di Spatuzzo, il punto esclamativo sull’8-5 definitivo lo mette il più giovane in vasca, Filippo Ferrero. La botta del non ancora 15enne, lo sarà a fine mese, è il segnale che scatena l’inferno biancoazzurro.

A coronare il trionfo bogliaschino i riconoscimenti come miglior portiere e come miglior giocatore della manifestazione consegnati rispettivamente a Pierre Pellegrini e Duilio Puccio, due dei quattrordici ragazzi d’oro che hanno riportano Bogliasco in cima all’Italia.

Sembrava quasi una maledizione – ha commentato a fine gara “Gimmi” Guidaldi –. Ogni anno ci andavamo vicino ma non riuscivamo mai a mettere le mani su questa coppa. Questa volta ci siamo riusciti contro una grande squadra come la Canottieri alla quale va dato merito di averci dato filo da torcere fino alla fine. Non potevamo desiderare un epilogo migliore. Vincere in casa nostra è qualcosa di straordinario. Non posso che ringraziare tutti i componenti della grande famiglia Bogliasco: dalla dirigenza, allo staff, ai tifosi che ci sono sempre vicini, ai ragazzi che in questi anni hanno sopportato cose davvero dure, come allenamenti alle sei del mattino. Meritavano più di tanti altri questo trionfo. In questi due giorni sono stati eccezionali, con una tenuta mentale perfetta“.

Dedica doverosa a quel figlio in arrivo tra qualche settimana: “Dicono che quella sia una delle gioie più belle della vita, se non la più bella. Diciamo che non potevo arrivarci in maniera migliore”.

Questo l’elenco dei quattordici ragazzi d’oro che hanno riportano il tricolore alla Vassallo: Emanuele Azzarini, Alberto Caliogna, Federico Dainese, Francesco Di Donna, Filippo Ferrero, Filippo Gavazzi, Michele Greco, Mario Guidi, Riccardo Ieno, Pierre Pellegrini, Pietro Prian, Duilio Puccio, Thomas Tabbiani, Roberto Tamburini. Senza dimenticare la preziosa collaborazione di chi sta a bordo vasca, come il viceallenatore Fabio Gambacorta e il dirigente accompagnatore Mauro Celli.

Il tabellino:
Bogliasco Bene – Canottieri Napoli 8-5
(Parziali: 1-0, 0-1, 4-2, 3-2)
Bogliasco Bene: Pellegrini, Tamburini, Dainese, Gavazzi, Azzarini, Tabbiani 1, Guidi 3, Ferrero 1, Ieno, Prian 1, Puccio 2, Greco, Caliogna. All. G. Guidaldi.
Canottieri Napoli: Rossa, Spatuzzo 1, Zizza, Ruocco, G. Baviera 2, Anello 1, Giugliano, Campopiano, Maccioni, M. Di Martire, Vitullo, Tartaro 1, Altomare. All. V. Massa.
Arbitri: C. Taccini e G. Fusco (Torino). Giudice arbitro: G. Sorgente (Firenze).
Note. Nessuno uscito per limite di falli. Espulsi per proteste Tabbiani, Prian e Di Martire. Superiorità numeriche: Bogliasco 4 su 7, Canottieri Napoli 2 su 8.