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Nautico San Giorgio campione fra gli allievi regionali

I ragazzi classe 2001 e 2002 hanno vinto largamente la finalissima contro l'Istituto Marconi di Imperia. Ko ma con onore per la San Giovanni Battista di Sestri, seconda maschile e femminile fra i cadetti

Si sono svolte le finali dei Campionati regionali studenteschi sul terreno del “Carlini” di Genova che hanno visto fronteggiarsi atleti genovesi e imperiesi, dominatori della competizione. Trionfo per il Nautico San Giorgio che fra gli Allievi (classi 2001 – 2002) si sono imposti con un perentorio 26 – 0 sui rivali dell’Iis Marconi di Imperia confermando le attese che vedevano i ragazzi genovesi fra i favoriti.

Nei Cadetti (classi 2003 – 2004) invece è stata Imperia ad imporsi nettamente sia al maschile che al femminile, nel doppio confronto fra l’Istituto Comprensivo Val Nervia e la San Giovanni Battista di Sestri Ponente. Fra le donne non c’è stata storia con le ponentine che hanno prevalso 25-1, mentre ben più combattuta è stata la finale maschile con i genovesi che hanno ceduto solo per 11-8. Arbitro degli incontri è stato Stefano Zaami, mentre alla premiazione ha preso parte Giancarlo Ricci, vicepresidente del Comitato Regionale Fir.

Presente anche il Delegato Provinciale Fir, Marco Marcellino che ha dichiarato: “Il bacino d’utenza della zona imperiese non è enorme, però ci sono le società, e soprattutto le scuole di Vallecrosia che lavorano intensamente, ed il fatto positivo è che riescono ad amalgamare giovani i quali giocano nei team della zona, ma soprattutto anche altri, che pur non giocando a rugby si avvicinano a questo sport. Ci auguriamo che i nuovi proseliti andranno a rinforzare le varie Società della Riviera di Ponente. Merito del lavoro dei tecnici che operano all’interno della federazione, ed anche agli accompagnatori ed agli insegnanti che comunque mobilitano il tutto, organizzando lunghe trasferte. Sappiamo bene che ai tempi d’oggi questo non è agevole. Portare dei ragazzi dall’estremo ponente a Genova a rappresentare un Istituto Compensivo non è assolutamente facile, quindi va assegnato  un plauso a loro, e a Marco Richini  del M. I.U.R. che ha curato l’aspetto organizzativo dell’evento”.