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Gometra, la barca restaurata da “Mani d’Oro” si piazza seconda al Classic Boat Awards

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Portofino. Gometra, storica imbarcazione varata nel ‘900 e che tante azioni eroiche ha compiuto durante la sua lunga vita si è classificata seconda ai “Classic Boat Awards 2017”. L’imbarcazione, vero e proprio pezzo di storia, si è resa protagonista nei tempi passati per avere portato a termine difficili missioni. Per esempio trasportartando al sicuro, in Canada, le riserve d’oro della Corona norvegese proteggendo il prezioso carico lontano dalla portata degli U Boot di Hitler.

Lo rende noto il Comune di Portofino, precisando che Gometra è così cara e importante per il Borgo perché dopo un periodo di inattività di ombre è stata riportata alle luci della ribalta dopo la restaurazione del Maestro d’Ascia Giovanni Ambrosetti, portofinese Doc e soprannominato “Mani d’Oro”.

Giovanni Ambrosetti, noto Maestro d’Ascia di origini puramente portofinesi, è nato a marzo del 1939 dal matrimonio di Virgina Carbone e di Vito Ambrosetti. Giovanni è solo il sesto di otto figli, quattro maschi e quattro femmine. Ai tempi, le famiglie numerose erano all’ordine del giorno. Giovanni inizia a lavorare a soli otto anni sotto la guida di Gaetano Viacava con il quale impara il mestiere che diventerà la più grande passione della sua vita. A quattordici anni, pur continuando a vivere a Portofino, inizia a lavorare in un mobilificio sammargheritese e a vent’anni viene assunto in cantiere sempre a Santa Margherita Ligure. A ventidue anni parte per il militare, che svolge presso Viterbo e Pisa. Torna in congedo un anno e mezzo dopo.

L’anno successivo si sposa e va a vivere a Santa Margherita Ligure insieme alla moglie, dalla quale ha avuto quattro figli. Dopo il trasferimento, intraprende un nuovo percorso lavorativo presso i cantieri di Chiavari. La vera svolta per la sua carriera arriva nel 1993, quando Giovanni Ambrosetti diventa imprenditore ed inizia ad esercitare il suo amatissimo mestiere in autonomia. Veniva soprannominato da tutti “Mani d’Oro”, per grandi risultati ottenuti grazie al talento e alla dedizione con i quali svolgeva il suo lavoro.

Qualche anno dopo, il figlio Angelo si avvicina al papà e da quel momento iniziano a lavorare insieme. Giovanni ha lavorato fino all’8 giugno del 2015 quando, mentre era in cantiere a lavorare, a causa di un malore ha lasciato la moglie, i figli ed i suoi adorati nipoti. Giovanni è stato un uomo dalle mille risorse, fin da quando era giovane, oltre che per il lavoro, riusciva a trovare il tempo fare tantissime attività in quanto suonava la tromba nella banda cittadina di Portofino, portava i Cristi durante le processioni in segno di devozione e vogava in occasione del Palio Remiero per Portofino.

La prima settimana di maggio, Gometra, riceverà un importante riconoscmento – grazie alla sua propulsione a motore a bassissimo inquinamento – in occasione del Santa Vela Festival. Oggi la barca si trova a Santa Margherita, nel primo pontile davanti all’Hotel Laurin.

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