Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Samp, paura per Schick, alla Juve basta un gol di Cuadrado per passare risultati fotogallery

Genova. Una sconfitta che lascia comunque l’amaro in bocca. La Juventus passa al Ferraris, interrompendo la striscia positiva della Sampdoria. Finisce 0-1, rete di Quadrado al 7′. Dopo un primo tempo di grande sofferenza, con i bianconeri padroni del campo e spreconi sotto porta, la squadra di Giampaolo ha giocato un’ottima ripresa, pur nella consapevolezza del divario di valori in campo. È mancato il gol, ma ancora una volta è stato ottimo l’impatto dei giocatori subentrati, soprattutto Praet, visto che Schick è dovuto uscire per infortunio alla caviglia a 20 minuti dal suo ingresso in campo.

Primo tempo. La Samp soffre

Consueto 4-3-1-2 nella Sampdoria, con Puggioni che torna titolare, vista la squalifica di Viviano, mentre Allegri dà spazio a Rugani dietro; Higuain vertice offensivo con il supporto di Cuadrado, Dybala e Mandzukic.

Partita vera sin dai primi minuti: prima occasione per la Samp al 6′, errore a centrocampo dei bianconeri, Linetty in verticale per Quagliarella, diagonale leggermente troppo angolato, palla sul fondo.

Arriva perciò inaspettato il vantaggio della Juventus sull’azione immediatamente successiva: Higuain apre per Asamoah, cross al centro dove c’è Quadrado, che salta su Regini insacca di testa (7′). La Juventus ha anche possibilità del raddoppio al 16′: Dybala scatta sulla destra, servizio per Cuadrado, incontenibile, palla in mezzo all’area, dove c’è Higuain che prova il tiro, Puggioni respinge, nel frattempo l’argentino cade a terra e diventa l’uomo in più per la Samp, respingendo di schiena il tiro a botta sicura di Mandzukic.

La Sampdoria non riesce a uscire dalla propria metà campo, prova a guadagnare metri avanzando in orizzontale, ma quando perde palla soffre tantissimo, soprattutto sulla destra, dove Cuadrado spadroneggia e compie qualche errore di troppo: al 21′ Linetty si trasforma involontariamente in assist-man per Higuain, anche stavolta i blucerchiati si salvano, Puggioni riesce a parare la conclusione dell’attaccante.

Al 27′ infortunio per Dybala, problema muscolare il suo, entra Pjaca (28′).

Il momento migliore per la Samp è proprio intorno alla mezz’ora, la squadra di Giampaolo riesce a respirare e a guadagnare metri. Arrivano così le occasioni anche per i blucerchiati: al 36′ un tiro insidioso dalla distanza di Fernandes, viene parato in due tempi da Buffon. Al 38′ su cross di Sala, Quagliarella si esibisce in una rovesciata splendida: il tiro meriterebbe altre fortune, visto il gesto atletico, ma termina fuori di poco, con Buffon immobile.

Sul finale del primo tempo ancora Juve: un tiro-cross di Pjaca su cui i compagni non riescono a intervenire, viene deviato in angolo da Puggioni, dal corner scaturisce un’altra grande occasione per la squadra di Allegri, è Puggioni a dire di no a Higuain con un grandissimo intervento in tuffo.

Secondo tempo. Meglio la Samp

Si riparte senza cambi e con la Samp che spreca i rari errori della Juventus: Pjanic sbaglia il passaggio in orizzontale, ne approfitta Sala, che però spreca tutto con un cross fuori misura, subito dopo ci prova Quagliarella, Buffon para a terra in due tempi (49′).

Arriva il momento di Schick per Bruno Fernandes (54′), nessun cambio tattico, visto che il giovane talento blucerchiato va a piazzarsi sulla trequarti.

L’impatto sulla partita del “gioiellino” è buono: fa valere i suoi centimetri e il suo piede vellutato lancia Quagliarella, il cui cross è solo leggermente alto per Muriel (56′), spinto da Dani Alves in area di rigore

Torreira, che si era fermato qualche minuto prima per problemi fisici, lascia il posto a Praet (63′), Barreto va a fare il centrale di centrocampo e il neoentrato si va a piazzare sulla destra, creando abbastanza scompiglio nello scampolo di partita che resta da giocare.

Al 67′ è proprio Schick ad arrivare davanti a Buffon per l’occasione più nitida del secondo tempo, sfruttando un grande assist di Muriel: lo contrasta Asamoah, autore di un grande recupero e il ceco resta a terra dolorante per diverso tempo.

La manovra juventina sembra meno efficace e Allegri inserisce Lemina per Cuadrado al 73′.

Schick non ce la fa, la botta alla caviglia destra ha lasciato il segno, dentro Djuricic (76′).

Grandi proteste a dieci minuti dal termine, quando Dani Alves resta a terra coprendosi il volto con le mani, la Samp ha il pallone e, dopo le richieste dei giocatori della Juventus, con grande fair play mette fuori la sfera, il giocatore si rialza subito, prendendosi una pioggia di fischi (79′). Gli animi sono caldi e proprio Dani Alves viene ammonito insieme a Regini un minuto dopo.

Allegri, molto agitato in panchina, si copre inserendo Lichsteiner per Higuain, Mandzukic va a fare la punta (86′).

In pieno recupero Regini avrebbe l’occasione del pareggio sulla testa: calcio d’angolo di Muriel, palla sopra la traversa di pochissimo. Fischio finale e la squadra esce sotto gli applausi del suo pubblico.

Sampdoria-Juventus 0-1

Reti: 7′ Cuadrado

Sampdoria: Puggioni, Sala, Silvestre, Skriniar, Regini, Barreto, Torreira (63′ Praet), Linetty, Fernandes (54′ Schick; 76′ Djuricic), Quagliarella, Muriel.

A disposizione: Krapikas, Falcune, Simic, Dodo, Alvarez, Palombo, Pavlovic, Bereszynski, Budimir.

Allenatore: Giampaolo.

Juventus: Buffon, Dani Alves, Barzagli, Rugani, Asamoah, Khedira, Pjanic, Cuadrado (73′ Lemina), Dybala (28′ Pjaca), Mandzukic, Higuain (86′ Lichsteiner).

A disposizione: Neto, Audero, Chiellini, Marchisio, Sandro, Bonucci, Sturaro, Rincon, Kean.

Allenatore: Allegri

Arbitro: Tagliavento di Terni

Ammoniti: Regini (S); Dani Alves (J)

Spettatori: abbonati 16.789 paganti 9.338, incasso 341.095, quota gara 164.806.