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Rapallo, ad aprile l’ingresso dei primi inquilini nella Casa Gaffoglio

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Rapallo. È previsto per lunedì 3 aprile l’ingresso dei primi inquilini nel centro di inclusione sociale “Casa Gaffoglio”, inaugurato nel luglio 2016. Lo ha annunciato questa mattina il vicesindaco Pier Giorgio Brigati nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nella sala consiliare del municipio di Rapallo. Accanto a lui, il sindaco Carlo Bagnasco, l’assessore a Turismo e Commercio Elisabetta Lai, i consiglieri comunali Filippo Lasinio e Walter Cardinali, la dirigente Anna Maria Drovandi e Graziella Massa per la ripartizione Servizi Sociali del Comune di Rapallo.

“Concludiamo un’operazione iniziata circa nove anni fa grazie al lascito Gaffoglio, con l’amministrazione Campodonico: un percorso a tratti travagliato, che finalmente giunge al traguardo portando il Comune di Rapallo ad aprire le porte di una struttura per molti aspetti unica a livello regionale: un mix tra una residenza assistita e una casa di riposo che andrà ad ospitare a breve rapallini e rapallesi già seguiti dai Servizi Sociali, ma comunque autosufficienti – spiega Brigati – Un progetto sperimentale di assistenza sociosanitaria ai cittadini in cui crediamo molto, che è in linea con gli obiettivi di Alisa e si inserisce nelle politiche socio-abitative che il Comune di Rapallo-Servizi Sociali sta portando avanti con grande impegno”. Il sindaco Carlo Bagnasco, dal canto suo, ha posto l’accento sugli elevati standard qualitativi della struttura realizzata nell’edificio comunale di piazza Molfino.

La dirigente Anna Maria Drovandi e la responsabile dell’Ambito sociale, Graziella Massa, hanno illustrato i dettagli del progetto. “La struttura è tarata in base alle esigenze reali del Comune rapallese e arricchisce notevolmente l’ambito dei Servizi Sociali –sottolinea Massa – In questo modo abbiamo l’opportunità di seguire in modo più soddisfacente e offrire un aiuto individualizzato apersone a cui da anni diamo assistenza”.

Gli appartamenti (nove in tutto) sono stati assegnati in base allagraduatoria stilata dalla specifica Commissione esaminatrice, composta da quattro membri fissi (che fanno parte del personale della Ripartizione Servizi Sociali) e, a turno, da un assistente sociale, oltre a un consigliere comunale di maggioranza e a uno di opposizione in veste di auditori, per garantire il massimo della trasparenza. Le domande presentate erano 73.

Gli aggiudicatari sono, nello specifico, sette persone singole e due nuclei composti entrambi da due persone (una coppia di coniugi e una madre e sua figlia). Agli assegnatari è stata offerta la possibilità di scegliere l’appartamento a fronte delle rispettive esigenze. Il Comune di Rapallo concede gli alloggi in base ad un contratto di comodato d’uso gratuito che gli assegnatari sono tenuti a rispettare, pena l’esclusione dalla graduatoria. Non è contemplata la voltura del contratto: ogni modifica nelle condizioni all’ingresso dell’appartamento deve essere comunicata e la Commissione valuterà il sussistere o meno dei requisiti per mantenere l’alloggio. A fronte del contratto di comodato d’uso gratuito, agli assegnatari è richiesto un rimborso di 140 euro per la singola persona e di 200 per nucleo composto da più di un membro, inclusivo di diversi servizi.Alla ditta che si aggiudicherà il bando per il servizio di assistenza domiciliare (nei prossimi giorni, l’apertura delle buste)spetta anche la redazione di un progetto che riguarda, tra l’altro, i servizi di custodia e accoglienza. Restano al momento vacanti tre alloggi, che il Comune si riserva di assegnare temporaneamente (per un massimo di sei mesi) a persone o nuclei familiari che versano in situazioni di particolare emergenza.

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