Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

A Sestri Levante “Frutta a scuola” e “Genitori a mensa”

Più informazioni su

Il Comune di Sestri Levante continua il percorso di educazione alimentare e con il nuovo anno ha avviato due nuovi progetti del servizio mensa che coinvolgono sia gli alunni che i genitori delle scuole sestresi. Dal 16 gennaio è partito il progetto “Frutta a scuo “Frutta a scuola” “Frutta a scuola” nel plesso San Giovanni la” Bosco di San Bartolomeo.

Tutti i lunedì i ragazzi consumeranno a merenda il frutto compreso nel pasto di mezzogiorno. L’obiettivo è duplice: da un lato si mira a incentivare i bambini a prediligere merende sane e leggere che non appesantiscano troppo in vista del pasto di mezzogiorno, dall’altro si mira a diminuire lo scarto della frutta a fine pasto che spesso avviene nelle mense scolastiche.

Gli alunni hanno a disposizione una scheda da compilare anche in merito al gradimento delle tipologie di frutta proposta. Il progetto pilota ha un termine fissato al 10 aprile dove sarà fatto un primo monitoraggio dell’andamento e si valuterà con le insegnanti e i genitori se proseguire fino al termine dell’anno scolastico. Dal 20 febbraio partirà anche il progetto “Genitori “Genitori a mensa” “Genitori a mensa” che prevede la a mensa” possibilità per tre genitori di ciascuna classe di essere ospiti a mensa insieme ai figli.

L’iniziativa, già svolta negli anni scorsi, vuole avvicinare i genitori al momento del pasto con due finalità: da un lato permettere ai genitori di provare in prima persona l’organizzazione e la qualità del servizio e dall’altro riconoscere la
valenza educativa del momento del pasto, inteso come approccio ad una sana alimentazione e all’abitudine della condivisione della convivialità già dalla prima infanzia.

I genitori potranno gratuitamente prenotare un pasto nei giorni di rientro della scuola frequentata dal figlio il mattino stesso confermando la presenza alle insegnanti e/o al personale collaboratore scolastico in maniera anonima e con il limite giornaliero di uno per ciascuna classe.