Trovati

Carcere di Marassi, hashish negli orli dei pantaloni

hashish
Foto d'archivio

Genova. Un escamotage ingegnoso, che però non è passato ai controlli della polizia penitenziaria. Erano ben 23 i pezzi di hashish nascosti negli orli di un paio di pantaloni, spediti con un pacco ad un detenuto del carcere di Marassi.

Il nascondiglio non ha però ingannato il fiuto dei cani antidroga del nucleo speciale della polizia penitenziaria di Asti.

“Abbiamo lanciato da tempo l’allarme per l’mpossibilità da parte del personale di polizia penitenziaria di controllare e frenare i traffici di sostanze stupefacenti e di psicofarmaci negli istituti penitenziari – spiega però Fabio Pagani, segretario regionale UilPa polizia penitenziaria – a causa della carenza degli organici che rende impossibile strutturare in modo adeguato controlli e prevenzione come quelli svolti con i cani antidroga del nucleo di Asti che possono essere utilizzati solo in casi sporadici”.

leggi anche
droga moneglia
Pusher
Hashish e marijuana per lo “sballo” di Moneglia: arrestato 17enne
Sequestro di hashish
Ieri sera
Spacciavano hashish a Rapallo: due denunce
droga sestri levante
Due panetti
Sestri Levante, i nervi lo tradiscono: hashish in camera da letto, arrestato pusher
marijuana
Valbisagno
Nel mobile marijuana e hashish: la “doppia vita” di un meccanico e di un operaio
sequestro hashish
Levante
In tasca hashish e marijuana: quattro ragazzi nei guai
Carabinieri
Denunciato
Genova, fermato dopo aver rubato all’Oviesse: dalla tasca spunta l’hashish
hashish spaccio
A piede libero
Sampierdarena, pusher in piazza Vittorio Veneto: denunciato
hashish
Indagini in corso
Genova, 55 kg di hashish nel garage: 30enne in manette

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Genova24 è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Genova24 di restare un giornale gratuito.