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Un naufragio in piroga nella tempesta del Camerun. Il Muma rivede la sua “sala” per il museo di Duala fotogallery

Impegno internazionale e forte crescita di visitatori: il 2015 del museo

Genova. Oltre 200mila visitatori, la sezione dedicata a Memorie e Migrazioni riallestita, seguendo gli ultimi fatti di attualità, ma anche la sala del Piroscafo trasformata nel racconto della grande epopea degli armatori italiani, e poi i progetti internazionali, come l’accordo di collaborazione con il sultanato di Oman per la realizzazione del Museo Marittimo di Sur, e quello con il Camerun dove è stata allestita la “sala della tempesta” interamente rivisitata secondo la cultura marittima locale.

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Sono risultati particolarmente lusinghieri quelli raggiunti nel 2015 dal Muma che, attraverso la sua rete Museali, Galata, Commenda di Pre’ e Museo Navale di Pegli, si conferma istituzione leader tra i musei marittimi del mediterraneo.

“Siamo molto fieri del trasferimento di know how a livello internazionale – sottolinea Maria Paola Profumo, Presidente del Muma – con il lavoro svolto in Camerun, per il rinnovamento del museo di Douala, ma sopratutto con il contratto firmato con il Sultanato dell’Oman per il museo che sarà realizzato a Sur”.

Ma oltre all’impegno internazionale il Muma ha avuto una forte crescita anche dal punto di vista dei visitatori e ottimi riscontri sulla soddisfazione. L’indagine a livello nazionale mostra anche nel 2015 un elevato apprezzamento generale per il Museo (7.57 su 8).

In particolare modo gli allestimenti più apprezzati risultano essere la Galea, il Brigantino e la sezione MEM. Il Museo viene, inoltre apprezzato dai visitatori per il forte coinvolgimento e l’interattività degli exhibit, per il loro contenuto storico e divulgativo e per la disponibilità del personale.

Tra i visitatori l’indagine mostra che il 94% sono italiani, provenienti, per il 64% dalle regioni del Nord Ovest. Tra gli stranieri, invece, prevalgono i visitatori francesi.