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Articolo n° 47888 del 06/03/2013 - 17:16

Genova, protesti 2012: si ferma la discesa

camera commercio

Genova. Sono 9.154 i protesti registrati in provincia di Genova nel 2012, lo 0,1% in più rispetto al 2011: si è quindi fermata la discesa dei protesti degli ultimi due anni, dopo il vero e proprio boom verificatosi nel 2009 (+80% nel valore).

Il valore complessivo dei titoli protestati nel 2012, pari a 12.220.400 euro, è in calo del 12% rispetto all’anno scorso, dovuto principalmente alla diminuzione nel valore degli assegni.

I dati sono tratti dal registro informatico dei protesti, tenuto dalla Camera di Commercio sulla base dell’elenco inviato mensilmente dagli “ufficiali levatori” (ufficiali giudiziari, notai e segretari comunali) sui protesti levati per il mancato pagamento di pagherò cambiari, cambiali tratte accettate ed assegni bancari.

Redazione

2 commenti a “Genova, protesti 2012: si ferma la discesa”
Anna Galleano ha detto..
il 8 marzo 2013 alle 09:31

Nel nostro comunicato abbiamo segnalato che la diminuzione complessiva del valore dei protesti verificatasi nel 2012 è dovuta principalmente al calo del valore degli assegni, ma, da tecnici, non siamo entrati nella motivazione di questo calo.
Il nostro compito è riportare il dato dei protesti (cioè dei titoli che sono stati protestati ) cioè dell’unico dato statisticamente rilevabile.
Ringraziamo comunque Giovanni C. per averci segnalato una delle possibili motivazioni, cosa sempre utile quando si cercano di interpretare fenomeni complessi.
L’ufficio stampa della Camera di Commercio di Genova.

Giovanni C. ha detto..
il 6 marzo 2013 alle 17:57

Mi sembra di vedere quello che è successo sotto il governo Berlusconi nel 2008 quando si dichiarò che i reati erano diminuiti solo modificando la tabella di tipologia dei reati !!! Vedete : da quando è entrato in vigore il D.L. di non trasferibilità dei mezzi di pagamento gli assegni appunto “non trasferibili”, anche se impagati, non vengono più inviati dagli istituti di credito al protesto perchè ormai inutile e dispensioso per i versanti ……… e così cala il dati su i protesti. Se invece,vediamo il dato dei titoli insoluti/impagati, pur senza protesto … i dati sono aumentati !!!! Meglio verificare prima di riportare informazioni errate o fuorvianti …. non è eticamente corretto nei confronti della società e dei cittadini.

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