Genova24.it - Notizie Genova e Provincia

Miniera di titanio, blitz di Siri in Regione: “Vergogna” video

Genova. Si è trattato di un vero e proprio blitz. Cartello al collo, Aldo Siri, consigliere regionale della Lista Biasotti, ha protestato così contro l’ipotesi dell’apertura di una miniera di titanio nei comuni di Urbe e Sassello, nel parco del Beigua.

Al grido di “vergogna”, il consigliere si è scagliato contro la giunta regionale, in particolare contro Burlando, Rossetti e Guccinelli.

Un’interruzione dei lavori del consiglio subito redarguita dal presidente Rosario Monteleone, che ha convinto Siri a interrompere la protesta.

Sul progetto alcuni giorni fa erano arrivati anche gli altolà delle associazioni ambientaliste.

“Italia Nostra e Wwf – aveva dichiarato Guglielmo Jansen, responsabile del Wwf ligure – vigileranno per scongiurare forzature di tipo giuridico-amministrativo che eventualmente dovessero essere messe in campo per aggirare il divieto di cave e miniere in zona Parco Beigua previsto dalla legge regionale 12/1995. Faremo ancora una volta il possibile perché il Monte Tarinè e le aree circostanti rimangano così come sono”.

Commenti

Avatar

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Genova24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Autore del commento
    Scritto da Sassello Lucio

    Ignoranza del popolo,dove si crea del lavoro per tutti sputiamo i sopra, miniera in una zona dove non ce niente da perdere ma solo da guadagnare, la gente e già tutta in protesta a dire no.. Non lamentatevi se poi non ce lavoro se finiamo alla fame se ogni giorno si va su e giù dalle città per lavorare macinando maree di km in auto..siamo l unico stato dove non si può fare niente dove compriamo tutto dall estero perché qualunque produzione qui crea danno.. Basta verdi e ambientalisti stanno rovinando tutto sapete cosa vuol dire per chi è nel settore non avere quasi più lavoro e dover pagare solamente… Meritate che succeda a voi poi vediamo che dite!!! I fiumi non si toccano che inquiniamo.. Poi le alluvioni ci portano via .. Le miniere no.. Il bosco non si taglia…le cave no.. Tutto no… Date anche a noi un posto in ufficio … Avete rotto pensate al verde del vostro giardino.. Oggi ci sono leggi per inquinamento che tutelano uomo e ambiente quindi lasciate lavorare…si si si fate sta miniera!!!

  2. Autore del commento
    Scritto da lui cerin

    Signor titanio che bella figura di stronzio e tugsteno, che dirà ai suoi figli, perche i metalli rari non li compriamo in Sud Africa? Così noi abbiamo l’ aria pulita e il sedere puro , Mi meraviglio che sembra che abbiamo qualcosa da dare anche agli altri non lo possiamo fare, Noi abbiamo divorata gas, petrolio, ferro ecc..tanto da intaccare per diversi secoli beni che non sono nostri, ma dei nostri discendenti Mi veraviglio che lei faccia politica in una Genova che nei secoli è sempre stata ladrona dei beni degli altri. Un dio Moloch che tutto doveva sacrificarsi. Una metropoli che si è strangolata per la gioia di morire con la bocca piena. Ora che c’è la possibilità invece di gioire , nel suo orticello nessuno lo tocca. *pensi al Bisagno fiumi cloaca, al terzo valico a dare posti di lavoro e non vestirsi da pulcinella anche se è carnevale. A se viemu.Voti non ne prende egregio Pulcinella

  3. Autore del commento
    Scritto da paolo della sala

    Vergogna per Siri, piuttosto. Nemmeno le miniere? Questo non è ambientalismo, è fondamentalismo e demagogia. COn 500 miliardi di euro metteremmo a posto il PIL di tutta l’Italia, e con 500 milioni di cash all’annmo, la Liguria metterebbe a posto l’economia di tutte le sue aziende. Invece di stendere tappeti d’oro, ecco il festival dei suicidi. L’Italia non può farcela, finché persino le miniere diventano impossibili da gestire. Si tengano il parco come una Kaaba, ma poi non vengano a dirci che servono altri fondi per “l’ambiente” che loro stessi -per primi- contribuiscono a distruggere. Per fare servono fondi e progressismo. Non reazionari di vario tipo.

Beachoo