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Trenino di Casella, trasporto e turismo, Tovo: “Servono garanzie dalla Regione”

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Genova. L’Assessore ai trasporti Massimiliano Tovo, ha presentato ieri in Consiglio comunale un ordine del giorno per rafforzare l’impegno nei confronti della ferrovia Genova–Casella, rispondendo così anche alle oltre 1500 firme raccolte dal comitato spontaneo degli utenti F.G.C, che chiedono alle istituzioni interessate maggiori garanzie sul servizio attualmente gestito da AMT, anche in previsione della riforma regionale in materia di trasporto pubblico locale, dove le preoccupazioni in merito non mancano.

L’assessore ha ricordato che il 60-70 % dell’utenza servita risiede proprio sul territorio di Sant’Olcese.

“Nel corso del consiglio comunale di ieri maggioranza e opposizione hanno votato un ordine del giorno per salvaguardare il Trenino di Casella. Molti risultati sono stati raggiunti in questi ultimi due anni, ma occorre proseguire nell’opera di riqualificazione perché molto ancora si deve fare per il rilancio vero e proprio di questo storico trenino” ha affermato Tovo.

Soddisfatto degli esiti maturati in consiglio, “dove ha prevalso il buonsenso e l’impegno che oggi viene rinnovato alla Giunta consta di un importante mandato volto a rispondere concretamente alle istanze del territorio – ha aggiunto l’assessore – sono conscio delle criticità in cui versa l’AMT, e in particolar modo la Ferrovia Genova-Casella, ma il lavoro sino ad oggi svolto non può e non deve essere interrotto”.

La relazione esposta dall’amministratore unico AMT ha messo in risalto alcune problematiche e alcune proposte che potrebbero essere assunte o studiate nel nuovo piano industriale. Si tratta di salvare la più importante azienda di trasporto pubblico sul territorio ligure “ma il problema non può essere affrontato solo esclusivamente attraverso politiche di razionalizzazione dei servizi o l’aumento tariffario dei titoli di viaggio.

“Servono nuove idee e nuove soluzioni, i copia incolla non reggono più davanti alla sfide imposte dalla grande crisi economico-sociale – prosegue Tovo – Il trenino di Casella, che è tornato a espletare 20 corse giornaliere , oltre a essere una realtà storica, la cui cittadinanza è legata per tradizione e costume, rappresenta un valido mezzo di trasporto pubblico locale, utilizzato da pendolari, studenti e turisti”.

Nei limiti delle proprie competenze proseguiremo nelle attività già iniziate e coordinate al fine di continuare nell’opera di restauro e miglioramento della qualità del servizio erogato dalla FGC.

Da lunedì torna in esame alla commissione trasporti della regione il testo per la riforma del trasporto pubblico regionale, in questo ambito si delineeranno con ogni probabilità nuove strutture, queste dovranno andare incontro a un migliore rapporto tra quantità e qualità del servizio erogato.

“Dobbiamo puntare molto sul valorizzazione turistica del territorio “sfruttando” proprio il trenino di Casella.
Si può rilanciare e dare una nuova politica dinamica alla ferrovia Genova Casella puntando su una nuova programmazione turistica, in cui si preveda il coinvolgimento della FGC, attraverso strumenti innovativi atti a valorizzare la grande ricchezza storico – naturalista – paesaggistica nonché a una maggiore ottimizzazione per lo sviluppo economico delle vallate interessate”.

“Per questo motivo ho proposto di istituire un tavolo tecnico volto alla realizzazione di un programma per la valorizzazione turistica con la regia della Regione Liguria in una maggiore interrelazione tra gli assessorati alla cultura, turismo, trasporti, agricoltura, ambiente. Alla Regione Liguria chiediamo in oltre le garanzie per una continua erogazione del servizio FGC anche nell’ottica delle conseguenze che potranno derivare dalla riforma regionale del trasporto locale” ha concluso Tovo.

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