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Articolo n° 30194 del 21/03/2012 - 10:49

Genova: per scegliere la scuola dopo le medie, la Provincia orienta anche i genitori

scuola

Genova. Informa anche i genitori su tutti i percorsi scolastici delle superiori e le opportunità formative dopo le medie, per accompagnare nel modo più adeguato e consapevole i propri figli nelle scelte per il futuro. E’ il nuovo progetto Oris della Provincia di Genova, avviato dal 2011/2012, che propone alle famiglie dei ragazzi e ragazze che frequentano la seconda media (sono seimila) incontri di orientamento, realizzati insieme all’Ufficio Scolastico Regionale.

Ogni modulo presenta la riforma della scuola superiore e le opportunità formative, preparando i genitori alla riflessione con i figli sulle scelte che ragazzi e ragazze dovranno compiere l’anno successivo. Gli incontri con le famiglie, a Genova e su tutto il territorio, sono iniziati da pochi giorni e proseguiranno sino al 5 giugno, con la collaborazione dei Comuni e dei Municipi genovesi, secondo il calendario pubblicato sul portale della Provincia
http://istruzione.provincia.genova.it/ e di volta in volta le stesse scuole medie comunicheranno ai genitori gli incontri che li riguardano, con informazioni anche ai numeri telefonici della Provincia 010-5497551/573 o via e-mail dal suo portale on line, alla voce “Richiedi informazioni”.

Oris, oltre a far partecipare direttamente le famiglie all’orientamento per il futuro dopo le medie, fa conoscere agli studenti delle terze la riforma della scuola superiore e le opportunità formative e per facilitarne le scelte li prepara anche a valutarsi, valorizzando le proprie conoscenze, competenze, capacità e attitudini e riconoscendo le proprie motivazioni. “Il progetto che la Provincia sperimenta per la prima volta quest’anno – dice l’assessore Francesco De Simone – offre un aiuto ai ragazzi e alle famiglie per la scelta della scuola secondaria superiore e individua nell’orientamento un elemento fondamentale della lotta alla dispersione e all’insuccesso formativo”.

E per i ragazzi e ragazze di terza media a maggior rischio di dispersione scolastica che vivono situazioni di grave difficoltà sociale e familiare, con forti carenze di motivazioni allo studio e all’inserimento in classe la Provincia quest’anno ha realizzato, con il sostegno della Fondazione Carige, nuovi laboratori integrati tra scuola ed enti di formazione accreditati, coinvolgendo 260 studenti in Val Bisagno, Val Polcevera, Centro Ovest, Cornigliano, Sestri Ponente e Borzoli.

“Gli obiettivi – dice Francesco De Simone – sono rimotivare i ragazzi a rischio attraverso specifiche esperienze formative di laboratorio, favorire l’azione di orientamento per rafforzare scelte consapevoli, far acquisire le competenze necessarie e certificate per l’ammissione all’esame di Stato di terza media e presentando inoltre, per favorirne il superamento, il prodotto realizzato nei laboratori come prova multidisciplinare dell’esame”.

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