Il viaggio degli Angeli del Fango al Quirinale: Napolitano a Genova il 21 marzo
Articoli correlati
- Gli “Angeli del Fango” al Quirinale: Napolitano accoglie l’invito di Musso
- Genova, gli Angeli del Fango dal Presidente Napolitano
- Fondazione Oltremare, Angeli del Fango: domani il sorteggio per andare al Quirinale
- “Grazie angeli del fango”: Genova ringrazia i volontari sui pannelli luminosi
- Alluvione, la Regione ringrazia gli Angeli del Fango, Briano: “Facebook uno strumento di protezione civile”
Roma. Un viaggio tranquillo, in treno, e poi Roma, direzione Quirinale. Oggi è la giornata degli Angeli del Fango, da Genova alla capitale, per essere ricevuti dal Presidente della Repubblica.
Sorteggiati tra migliaia, dieci ragazzi simbolo della rinascita di Genova dopo la terribile alluvione che la devastò il 4 novembre scorso, hanno incontrato in tarda mattinata Giorgio Napolitano per circa un’ora.
Oltre alla giusta emozione, l’incontro con il Presidente ha riservato più di una sorpresa. “Era molto interessato, e ha dimostrato una conoscenza approfondita e commossa di tutta la città – racconta Filippo Di Benedetto, delal Fondazione Oltremare – l’esempio di una persona che pur all’apice del suo ruolo istituzionale ha davvero interesse nell’ascoltare le persone”. Napolitano ha infatti chiesto ai ragazzi ogni particolare delle giornate post alluvione.
“Ha voluto sapere come sono nati gli Angeli del Fango, e ha sottolineato l’importanza delle politiche ambientali ricordando anche i sofferti tagli al comparto, effettuati in precedenza”. Ma la cosa che più ha colpito gli Angeli è stato il “calore umano” e quel legame sempre stretto con la città di Genova. “Ci ha promesso un nuovo incontro, un’occasione per conoscere una rappresentanza ancora più ampia degli Angeli del Fango”. La data dovrebbe essere il prossimo 21 marzo, quando il presidente è atteso sotto la Lanterna per un’ iniziativa sull’assetto idrogeologico del territorio organizzata dal ministero dell’Ambiente.
Oggi, nonostante il protocollo e il carattere istituzionale della visita, anche gli stessi social network, fondamentali nei giorni dell’alluvione, hanno avuto un ruolo importante: oltre alla diretta via Twitter #angelialquirinale, il presidente Napolitano ha risposto e registrato un messaggio da postare sulla pagina Facebook Fangosullemagliette, tutto rigorosamente in tempo reale. “Gli abbiamo letto una mail di un ragazzo e lui ha voluto rispondere, perché il tema gli stava particolarmente a cuore: siamo di fronte a due tipi di Italia, una che si rimbocca le maniche e l’altra che specula. Il presidente vuole cercare di unirle, noi il 21 speriamo di fargli vedere che il Paese che lui spera di risvegliare c’è, senza polemiche e strumentalizzazioni”.
Al termine, anche un caloroso scambio di regali: la maglietta “non c’è fango che tenga” al presidente Napolitano e un discorso ufficiale con dedica e autografi ai dieci Angeli del Fango.
Hanno partecipato all’incontro il Presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, il senatore Enrico Musso, il Sindaco di Genova, Marta Vincenzi, con i Presidenti dei Municipi Levante e Media Val Bisagno, Francesco Carleo e Agostino Gianelli.

