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Chiavari, Rosso e Levaggi (Pdl) scrivono al ministro della Giustizia: “No alla chiusura del tribunale”

Chiavari. Nuovo intervento del consigliere regionale Pdl Matteo Rosso e del Coordinatore Provinciale del partito Roberto Levaggi. I due hanno infatti deciso di scrivere al nuovo ministro della Giustizia Paola Severino e l’argomento è estremamente importante: la prevista chiusura del tribunale di Chiavari. Rosso, inoltre, comunica di aver preparato un documento da portare in Consiglio regionale “per sollecitare un intervento anche da parte della Giunta regionale, che, su questa vicenda, non ha preso alcuna posizione a difesa del Palazzo di giustizia chiavarese”.

“Le voci allarmanti che circolano vorrebbero che il Tribunale di Chiavari venisse accorpato a quello genovese o, più probabilmente, a quello spezzino, con un grave disagio per i cittadini e gli operatori stessi. Oggi infatti questa struttura serve più di centomila abitanti: decine di migliaia di persone, residenti nell’entroterra del Levante ligure, sarebbero costrette a recarsi alla Spezia per presentarsi, per un qualsiasi motivo, davanti ad un giudice, anche solo per rendere una testimonianza”.

E poi si passa al capitolo “sprechi”: “i lavori di realizzazione del nuovo Palazzo di Giustizia, costato oltre 10 milioni di euro, sono pressoché terminati e si prevede che nel 2012 questa struttura venga inaugurata per diventare operativa. Una struttura studiata su indicazioni di avvocati e magistrati e pensata per assicurare la massima efficienza e modernità”.

“Per tutte queste ragioni – concludono i due rappresentanti del centrodestra- abbiamo scritto al Ministro: è necessario evitare che venga assunta questa decisione assurda, ed è necessario un intervento forte e deciso da parte dell’amministrazione regionale che non può rimanere inerme, proseguendo in questo imbarazzante silenzio. Per questo ci auguriamo che la mozione presentata in Regione venga discussa al più presto in Consiglio regionale”.

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