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Rapallo, Conti su Villa Azzurra: “No alla convenzione su ortopedia”

Rapallo. “In questi anni, partendo dall’obiettivo di fermare le fughe fuori regione, si è arrivati a processi di privatizzazione che hanno destinato risorse alle strutture convenzionate e le hanno sottratte alla sanità pubblica. E il risultato è stato l’aumento delle fughe fuori regione: se davvero si vuole frenare il fenomeno, l’unica strada percorribile è il potenziamento del pubblico”. Giacomo Conti, consigliere regionale Federazione della Sinistra e membro dell’ufficio di presidenza, torna sulla questione della convenzione con la clinica privata Villa Azzurra, proponendo uno spunto di riflessione e snocciolando numeri precisi:«In cardiochirurgia – spiega Conti – nel 2009 il San Martino ha effettuato 745 interventi, Villa Azzurra 320. Nel 2010 siamo passati rispettivamente a 667 e 304. Le fughe fuori regione sono aumentate, passando da 333 a 450. Cosa significa? Che Villa Azzurra non ha assorbito le fughe e ha ridotto gli interventi, e quindi non è attrattiva “.

In sede di trattativa per il rinnovo della convenzione, l’istituto ha chiesto l’estensione alla protesica: “Bisogna capire – aggiunge Conti – che non si tratta d’altro che di privatizzazione. Se si estendesse la convenzione, si aprirebbe un fronte di business in diretta concorrenza con l’ospedale di Rapallo, costruito proprio per risolvere il problema delle fughe in campo protesico. La via maestra per raggiungere l’obiettivo è quella di potenziare il pubblico, dotarlo di ortopedici qualificati in gradi di operare sulla protesica, la traumatologia e , nel caso, anche sul pronto soccorso”.

“Anche perché destinare fondi maggiori ai privati significa di fatto smantellare il servizio pubblico: «Se non si investe negli ospedali pubblici, dotandoli di personale qualificato, i migliori medici confluiranno nel privato, lasciando una sanità pubblica sempre più impoverita a chi non ha le risorse per permettersi interventi privati”.

Consigliere regionale Giacomo Conti