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Genova, torna il “Festival in una notte d’estate”: tanti appuntamenti fino ad agosto

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Genova. È tutto pronto per la quattordicesima edizione del “Festival in una notte d’estate – percorsi tra storia e fantasia”, autentico fiore all’occhiello della produzione di Lunaria Teatro. L’appuntamento è da martedì 5 luglio a lunedì 8 agosto nella tradizionale e suggestiva cornice del sagrato dell’Abbazia di San Matteo, a due passi da Piazza De Ferrari. Sostengono il Festival Regione Liguria, Provincia e Comune di Genova, Camera di Commercio e Compagnia di San Paolo, nell’ambito del Bando “Arti Sceniche in Compagnia” il cui contributo – si evidenzia, in tempi di risorse in flessione – è aumentato a 35.000 euro.

“Quest’anno presentare il Festival è stata un’ avventura – riflette la direttrice artistica, Daniela Ardini –, ma le mille difficoltà non ci hanno scoraggiato e grazie agli sponsor, agli amici artisti, alla buona volontà e ai risparmi su tutto, per i quali ringraziamo anche i fornitori, ci siamo riusciti. L’abbiamo fatto nella convinzione che la città e il nostro pubblico ci avrebbero sostenuto seguendoci il più possibile, coinvolgendo altri amici, per far sì che gli incassi dei biglietti possano aiutare a coprire, almeno in parte, la ‘lontananza’ degli Enti Pubblici. Per questo lanciamo un appello: se vi piace quello che facciamo aiutateci a diffondere i nostri eventi! E buon Festival a tutti!”.

Primo spettacolo in cartellone – martedì 5 luglio e con repliche giovedì 7, venerdì 8 e domenica 9 – sarà “Nave Garaventa, un babau ancora in porto”: lo spettacolo nasce da un’idea dello scrittore Giovanni Meriana e di Daniela Ardini. Sul palco Vittorio Ristagno, Andrea Benfante, Paolo Drago, Mario Marchi e i ragazzi della “ciurma” creata da Nicolò Garaventa nel 1883. Una commedia musicale che ripercorrerà la straordinaria storia del burbero Garaventa, capace di “redimere” e salvare dalla strada molti giovani grazie ad un mix fatto di disciplina militare, responsabilizzazione e senso di appartenenza, uniti all’attività fisica e artistica.

E dopo la Garaventa, un’altra produzione firmata Lunaria Teatro, “Giuseppe Marzari, un uomo in frac”, con Andrea Benfante che lunedì 11, martedì 12, giovedì 14 e venerdì 15 luglio farà rivivere gli esilaranti scatch dello sciö Ratella, l’inconfondibile macchietta che Marzari impersonò numerosissime volte per la radio dalle frequenze locali della Rai Liguria.

Proseguendo nella carrellata dei principali appuntamenti di questa XIV edizione del Festival, non possiamo non citare lo spettacolo di lunedì 18 luglio: “Il peso della farfalla”, una narrazione musicata e coinvolgente tratta dall’omonimo romanzo dello scrittore napoletano Erri De Luca.

Giovedì 21 luglio è di scena la danza, con “Fiori di carta” e ”Voyager”: la prima esibizione si ispira a “I Fiori del Male” di Charles Baudelaire. Coreografa e danzatrici si sono lasciate andare alle suggestioni di alcune poesie della raccolta del noto autore francese semplicemente dando corpo alle sensazioni che i versi facevano emergere in loro. Voyager è invece un viaggio onirico e coreografico per sette danzatori: i viaggiatori si incontrano, aspettano, percorrono un tratto di viaggio insieme, si separano, viaggiano soli; cuori leggeri, simili a palloncini che solo il caso muove, dicono sempre andiamo.

Direttamente dal Festival Internazionale di Teatro di Avignone, sabato 23 luglio il sagrato di San Matteo “risuonerà” dell’ira di “Furiosus”, mille versi dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto scelti da Guido Davico Bonino. La storia, celeberrima, è quella della fuga di Angelica dai suoi tanti innamorati. E di Orlando, che la segue e impazzisce quando scopre che Angelica è in realtà innamorata di Medoro. E poi ancora i mille pirati, eremiti, cavalieri, orche marine, maghi, palazzi incantati e viaggi sulla luna che contraddistinguono un mondo seducente e incantato.

Lunedì 25 e martedì 26 luglio appuntamento con le esotiche avventure di “Salgàri”, il visionario scrittore torinese le cui storie verranno rappresentate dal gruppo Arkansè e gli attori di Lunaria Teatro, sotto la direzione musicale di Vera Marenco. Dai corsari dei Caraibi a Sandokan e alle tigri della Malesia: la magia continuerà negli incontri-aperitivi “Caffè Salgàri, tutto il mondo in un caffè”, curati da Pino Boero e in programma il 21, 23, 25 e 26 luglio rispettivamente presso Caffè degli Specchi, Bar Klainguti, Cambi caffè e Au Cafè. (per ulteriori informazioni si rimanda alle “iniziative collaterali” contenute nel programma in allegato).

Un esperimento, quello degli incontri-aperitivo, che sarà preceduto da una serie analoga in programma al Loggiato di Palazzo Giulio Pallavicino venerdì 8, lunedì 11, giovedì 14 e lunedì 18 luglio dedicata a “La Divina Commedia – Dante Premier?”: attualità e anacronismi del pensiero politico di Dante Alighieri, a cura del professore Salvatore Di Meglio.

Giovedì 28 luglio sul palco di piazza San Matteo sarà in scena “Éremos”, di e con Theodoros Terzoupolos. Lo spettacolo è tratto da La Persuasione e La Retorica, tesi di laurea del filosofo-poeta Michelstaedter, suicida a 23 anni. Un attore e il suo corpo: una macchina poliritmica, alle prese con le forze elementari della natura, come la forza di gravità. In lui si trovano due forze diametralmente opposte che tuttavia si completano a vicenda: l’elemento razionale e l’istinto. Il conflitto fra queste è anche il tema centrale dell’antica tragedia greca ed è rappresentabile come la lotta di un corpo stanco sulla soglia della morte, con le sue ultime, potenti, espressioni di energia vitale. La drammaturgia di Éremos utilizza anche un montaggio di frammenti di Eschilo e Euripide.

Qualche ora prima di salire sul palco, sempre giovedì 28 luglio, alle 19 Theodoros Terzopoulos si racconterà agli appassionati al Loggiato di Palazzo Giulio Pallavicino, in un incontro presentato da Margherita Rubino, docente di Teatro e Drammaturgia dell’antichità dell’Università di Genova.

Tutti gli spettacoli avranno luogo sul sagrato dell’Abbazia di San Matteo, con inizio alle 21,15. Per il calendario completo si rimanda al programma in allegato. Ingresso intero 12 euro, ridotto 1o euro.