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Articolo n° 267 del 08/10/2010 - 14:47

Liguria Ricerche, Briano: “Cicli virtuosi a favore dell’economia e nel rispetto dell’ambiente”

Reanata Briano Assessore all'ambiente

Regione. Si è appena conclusa l’indagine di ‘Liguria Ricerche’ tra pubbliche amministrazioni, imprese, distributori e consumatori, per valutare la sensibilità degli enti locali verso i problemi ambientali nelle procedure di aggiudicazione delle gare di beni e servizi.
Attraverso un questionario inviato dalla Regione Liguria a tutti gli enti locali liguri, 235 Comuni, 4 Province, parchi e comunità montane è emersa la necessità di promuovere il Green Public Procurement con attività di formazione negli enti per approfondire la conoscenza delle normative, favorire e aiutare gli amministratori nella scelta e negli acquisti dei prodotti verdi.
“In tempi di manovra e crisi economica -sostiene l’assessore all’ambiente regionale, Renata Briano- è necessario puntare sulla massima efficienza per tagliare i costi e salvare i territori dai rifiuti e dall’inquinamento. Tanti aspetti che apparentemente sembrano secondari possono diventare elementi di primaria importanza per incentivare uno sviluppo sostenibile. Ne sono un esempio gli acquisti verdi da parte delle pubbliche amministrazioni ed è in questa direzione che intendiamo muoverci per generare cicli virtuosi a favore dell’economia e nel rispetto dell’ambiente”.
Gli enti interpellati hanno indicato la produzione dei rifiuti tra gli impatti più importanti da prendere in considerazione, seguita dal consumo di acqua ed energia e inquinamento dell’aria.
Oggi, in Liguria, sono una ventina gli enti che hanno adottato il piano triennale. Tra le principali categorie inserite spiccano i prodotti di cancelleria, i beni elettronici, gli arredi interni e urbani. Il settore agroalimentare è invece quello dove è più diffusa l’attenzione, come il biologico, promosso nelle mense scolastiche di diversi comuni. L’indagine, condotta nell’ambito del progetto ‘Life+Promise’ di cui la Regione Liguria è capofila, rivela però che gli enti hanno difficoltà a trovare un’offerta qualificata di prodotti e servizi verdi da fornitori liguri. Far crescere il mercato, attraverso il confronto fra domanda e offerta, diventa la sfida principale. Rientrano negli acquisti verdi anche i materiali edili, la gestione dei rifiuti e del verde pubblico, i servizi di illuminazione pubblica, il riscaldamento, la segnaletica, i trasporti, la gestione degli edifici e i servizi di pulizia, i prodotti tessili, i servizi di ristorazione e le mense con prodotti locali e biologici e stoviglie biodegradibili e altro.

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